Costretto a scegliere tra Raiders e Aces, Mark Davis ha alla fine deciso di presenziare alla opening night NFL dei Las Vegas Raiders contro i Los Angeles Chargers, anziché a gara 1 delle finali WNBA tra le Las Vegas Aces e le Connecticut Sun.
Una scelta “sofferta” quella di Davis, proprietario dei Raiders dal 2011 e delle Aces dal 2021, che a USA Today ha raccontato di non avere spiegazioni sul perché, dal punto di vista strategico, la prima partita delle WNBA Finals debba essere giocata e trasmessa sostanzialmente in contemporanea in America (e nel mondo) con la mastodontica apertura della stagione NFL.
“Mi sento come un padre single con due figli che deve scegliere a quale dei due eventi con loro partecipare, allo stesso giorno e alla stessa ora. Alla fine, visto che le Aces giocano in casa e i Raiders a Los Angeles e col nuovo coach (Josh McDaniels, ndr), ho scelto per loro, le ragazze avranno il pubblico di casa a sostenerle e so che la mia assenza non si sentirà“.
“Ma se domenica prossima nella eventuale gara 4 ci sarà da andare in Connecticut, ci sarò senz’altro perché sarà una gara decisiva“.
Per l’esattezza, gara 1 delle WNBA Finals inizierà alle 3 del pomeriggio ora locale (le 21.00 in Italia), i Raiders giocheranno alle 16:30 a Los Angeles ma per Davis sarebbe stato impossibile presenziare sia alla Michelob Ultra Arena a Las Vegas che al SoFi Stadium a LA.
“E’ una cosa che non ha senso“, aveva detto Davis a USA Today “(La WNBA, ndr) ha bisogno di visibilità, e come diavolo facciamo ad ottenerla se vai contro l’opening night della NFL? Abbiamo grandi atlete, ora abbiamo bisogno di gente che investa in loro e nel gioco. E se investiamo nel prodotto, i dividendi non tarderanno ad arrivare. La cosa più importante che ora stiamo cercando di fare è trovare contratti TV più ricchi anche per permetterci di pagare di più le giocatrici. Ma ci arriveremo, nonostante tutto“.
Sulla decisione della schedule: “Non so chi l’abbia presa, se le reti TV o la lega, o tutti e due. Non ha senso, almeno spero che leggendo quello che sto dicendo qualcuno se ne accorga e magari metta due TV nel suo locale… lo spero vivamente, WNBA e football in onda assieme nello stesso posto“.
Mark Davis ereditò i Raiders dal padre Al nel 2011 e nel 2021 aveva rilevato le Las Vegas Aces per farne la squadra più forte della WNBA. Coach Becky Hammon è stata la prima allenatrice WNBA con un contratto da un milione di dollari complessivi, in questa stagione la squadra ha rinnovato i contratti di Dearica Hamby e Kelsey Plum, e nel 2021 quello della 2 volte MVP A’ja Wilson. E le Aces hanno rispettato le attese.
Hammon coach dell’anno, Wilson MVP e Defensive Player of the Year, Jackie Young Most Improved Player e Kelsey Plum MVP dell’All-Star Game, Las Vegas ha vinto la Commissioner’s Cup 2022 e battuto Phoenix Mercury e Seattle Storm per accedere alle finali WNBA per la prima volta nella storia della squadra. E Chelsea Gray ha giocato una post-season fino a qui da annali del basket USA, maschile e femminile che sia.
Come fare meglio? Le Aces sono le favorite per la vittoria contro le Sun, anch’esse debuttanti a questo livello. “Io voglio essere chiaro”, ancora Davis “Le Las Vegas Aces non sono un hobby per me, ma una realtà“.

