Secondo Marc Stein su Substack, l’ultimo posto a roster dei Golden State Warriors è riservato a Andre Iguodala, e la squadra campione NBA 2022 attende solo la decisione del super-veterano.
Iguodala aveva fatto ritorno a Golden State nel 2021 e in stagione ha giocato sole 31 partite, tra problemi fisici (schiena e collo soprattutto) e gestione dello sforzo. A 38 anni, l’ex Sixers e Nuggets non ha ancora deciso se proseguire per un’ultima stagione o ritirarsi ma gli Warriors “si aspettano” che Iggy possa optare per un ultimo giro.
Secondo Stein, Golden State sarebbe comunque pronta anche per il caso contrario, e persino ad attendere ben oltre l’inizio della stagione prima di rimettere Andre Iguodala sotto contratto, lasciando libero uno spot a roster.
Il ritorno di Iguodala nel 2021 era stato caldeggiato dai senatori della squadra, Stephen Curry, Draymond Green e Klay Thompson, dopo che l’MVP delle Finals NBA 2015 aveva lasciato Golden State nell’estate 2019 per motivi salariali, all’interno della sign and trade che aveva spedito Kevin Durant ai Brooklyn Nets.
Il ruolo di Iguodala lo scorso anno è stato perlopiù di presenza in spogliatoio e leadership, a quasi 39 anni il contributo in campo è ormai ridotto a pochi momenti selezionati. Per lui lo scorso anno appena 4 punti di media in 19.5 minuti, ai playoffs sono state appena 7 le sue presenze.
“E’ uno dei pochi che può guardare negli occhi Stephen Curry, o Klay Thompson, o Draymond Green, e sapergli dare un consiglio. Allo stesso momento, è in grado di relazionarsi con giocatori più giovani come James Wiseman o Jonathan Kuminga ed incoraggiarli, dirgli come comportarsi sul campo e fuori. Non c’è nessun altro in NBA che può ricoprire lo stesso ruolo per la nostra squadra, e per questo speriamo di averlo ancora con noi. Abbiamo bisogno di lui e lo abbiamo rincorso più di quanto lui abbia fatto con noi“, queste le parole di Bob Myers in merito a un eventuale ritorno dell’ex Philadelphia 76ers.

