Il piano di Giannis Antetokounmpo quando avrà smesso di giocare? Sparire dalla scena, come Tim Duncan!
Il greco due volte MVP NBA ha parlato dei suoi propositi una volta appese le scarpe da basket al chiodo, e del desiderio di “andare in un posto dove non mi conosce nessuno“.
“Ad esempio“, ha detto Giannis a Frank Isola e Brian Scalabrine per Sirius XM radio “Due anni fa ero andato in Svezia, e li nessuno mi aveva riconosciuto. Quando me ne sono andato, qualcuno si sarà chiesto, ma era Antetokounmpo quello li? Con i miei amici ricordo avevamo fatto un video messo poi su YouTube in cui per strada dicevo: qui nessuno mi riconosce, si! Con la gente che si gira verso di me e mi guarda male…“.
“Mi piacerebbe fare come, no so… noi vediamo Michael Jordan, Magic Johnson, questi grandissimi del passato che dopo anni vengono ancora fermati dalle persone, le foto e quant’altro. Io vorrei fare come Tim Duncan, tipo, dove diavolo è adesso Tim Duncan? Mi piacerebbe che ogni tanto le persone si chiedessero, ma chissà dov’è Giannis… Per cui io finisco di giocare, e dopo dimenticatevi di me, a me va benissimo“.
Una riflessione fatta con il sorriso da Giannis Antetokounmpo, che per il resto ha sempre tentato anche da superstar NBA di tenere il classico profilo basso, senza look o dichiarazioni stravaganti.
Dopo il suo ritiro nel 2016, Tim Duncan ha condotto una vita privata lontano dai riflettori, come già fatto da giocatore a San Antonio, da cui è “emerso” solo nel 2019 per fare da assistant coach di Gregg Popovich per una stagione, e per partecipare alle cerimonie di ritiro della sua maglia numero 21 dei San Antonio Spurs e per l’ingresso nella Hall of Fame del basket, nel 2021.

