Home EurolegaMicic: “Se vado in NBA è per merito. I Thunder? Non ci sono solo loro”

Micic: “Se vado in NBA è per merito. I Thunder? Non ci sono solo loro”

di Andrea Delcuratolo
Micic NBA

La guardia dell’Anadolu Efes Istanbul Vasilije Micic è pronto per scendere in campo in Turkish Airlines Euroleague Basketball, competizione della quale Micic è sia campione in carica, avendo vinto per 58-57 l’ultima finale giocata contro il Real Madrid a Belgrado, che MVP uscente. 

Micic è da molto tempo considerato uno dei migliori cestisti nel panorama europeo ed è proprio per questo che molti addetti ai lavori si domandano perché Micic non abbia ancora mai giocato in NBA. La risposta arriva dal serbo che nel media day dell’Anadolu Efes dichiara : “Non ho davvero una risposta specifica. Io ho voglia di andare in NBA, ma come puoi vedere le cose non stanno andando bene. Assegno sempre la priorità al basket nelle mie decisioni. Non ho nemmeno inseguito i soldi che sto guadagnando in Europa, che sono difficili da guadagnare. Non inseguo mai soldi, non inseguo mai premi individuali, ma so che se mi impegno molto nel mio gioco e ottengo buoni risultati, qualcosa torna sempre indietro”.

Micic mette quindi il gioco davanti ai soldi come ha aggiunto: ” Ha senso, ma se mai dovessi andare in NBA, sarebbe per merito e non per via dei soldi. Quello che cerco è trovare un’opportunità in una squadra. Sto cercando un’opportunità per mostrare alle persone che so giocare molto bene. Non andrò lì per mostrare a qualcuno che so palleggiare, che so tirare. Ho 28 anni. Se piaccio a qualcuno, ok, se non lo fa, non mi metto a spiegare le mie abilità. Parlando degli Oklahoma City Thunder, loro hanno i miei diritti e io ho voglia di andarci, ma forse le nostre opinioni sono contrastanti. Loro vogliono far crescere i loro giocatori e costruire una squadra giovane con tutti quei ragazzi fantastici che hanno. Forse non c’è spazio per me. E’ una cosa che dev’essere voluta da entrambi”.

Eppure Micic e i suoi agenti si fanno trovare pronti a ogni chiamata come spiegato dal serbo: “Da quello che ho sentito dai miei agenti, alcune squadre erano interessate a me. Per quanto ne so, le persone sono riluttanti a darmi il ruolo che voglio. Stavo parlando con Jokic, è il miglior giocatore in circolazione. Mi ha detto: ‘non importa chi sei quando sei lì, ciò che conta è il ruolo che ottieni, se ti firmeranno e i soldi in cambio. È così che ti guardano e mostrano la loro fiducia in questo modo. Se ti vogliono lì, dovrebbero mostrare il loro desiderio in questi modi che ho menzionato. Se lo fanno, è un buon segno.’, ha detto. “Non ho ricevuto alcuna conferma ufficiale del loro interesse da quelle squadre quest’estate”.

I diritti di Vasilije Micić sono detenuti dagli Oklahoma City Thunder, squadra in piena ricostruzione, con la point guard australiana Josh Giddey e la seconda scelta assoluta del draft NBA 2022 Chet Holmgren. Che ci possa essere una possibilità di fare da chioccia ai ragazzi più giovani nella squadra allenata da Mark Daigneault?

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