Dopo un’annata sottotono, in molti si aspettano che questa sia la stagione del riscatto per James Harden. Doc Rivers, suo allenatore ai Philadelphia 76ers, ha raccontato ad ESPN quello che si aspetta dalla stagione dell’ex giocatore dei Nets e quello che sarà il suo ruolo. “Penso che abbiamo parlato così tanto del suo essere un facilitatore, ma io ho bisogno che sia anche James Harden. Se dovessi fare un paragone, direi un Magic Johnson realizzatore. Questo è quello che voglio che sia. Voglio che sia un James Harden, ma al contempo voglio che sia anche il facilitatore di questa squadra. Quindi, in vari modi, sta assumendo un ruolo sempre più grande all’interno di questa squadra, e voglio solo che continui a pensare di fare entrambe le cose.”
Senza dubbio Harden è uno dei migliori realizzatori che la NBA abbia mai visto. Il nativo di Los Angeles ha guidato la lega in punti a partita dalla stagione 2017-18 alla stagione 2019-20, quando giocava ancora per i Rockets. Negli ultimi due anni, però, si è visto un Harden più playmaker e meno realizzatore. Il prodotto di Arizona State ha viaggiato a 10.3 assist di media nelle ultime due stagioni e i 22 punti di media a partita sono i più bassi dalla stagione 2011-12, l’ultima con gli Oklahoma City Thunder.
Un “Magic Johnson realizzatore” sarebbe senza ombra di dubbio uno dei principali candidati al vincere il premio di MVP e un’ incredibile risorsa per i Sixers. E con Joel Embiid, Tyrese Maxey e Tobias Harris, Philadelphia diventerebbe prepotentemente una forte candidata alla vittoria del Larry O’Brien Trophy.

