Andre Iguodala ha un’opinione singolare sul suo neo compagno di squadra ai Golden State Warriors Donte DiVincenzo, l’acquisto più importante in free agency per i campioni NBA in carica.
A The Athletic da Tokyo dove Golden State e Wizards hanno giocato in preseason, Iggy ha definito per parafrasare gli Offspring, “pretty fly for a white guy”, cioè “davvero bravo, per essere un bianco“.
Ecco il passaggio completo: “Donte? E’ davvero bravo. Io ho questa piccola cosa sui giocatori bianchi. E’ che non ce ne sono poi così tanti (nella NBA, ndr) che sono così forti, ma lui lo è. Gli ho detto, sei uno dei pochi bianchi che sia davvero ad alto livello. Ce ne sono altri e lui è tra questi“.
Il discorso di Iguodala è naturalmente da inserire in un ragionamento più ampio, che il super-veterano di Golden State faceva sul roster degli Warriors 2022\23 e dopo aver scelto di rimandare il ritiro per un’ultima corsa. La NBA è una lega a grandissima maggioranza nera (circa l’80%), Donte DiVincenzo è un rappresentante se vogliamo di due “minoranze”, quella americana bianca, e quella di origine italiana assieme a Alex Caruso, Ryan Arcidiacono, Chris Chiozza e la prima scelta al draft NBA 2022 Paolo Banchero. “L’italianità” di Donte DiVincenzo è attestata simpaticamente sin dai tempi del college a Villanova, con il soprannome di “The Big Ragù“, che non ha bisogno di traduzione a queste latitudini.
DiVincenzo è un 2 volte campione NCAA con gli Wildcats, e un campione NBA con i Milwaukee Bucks nel 2021 seppure un infortunio gli impedì allora di giocare i playoffs. A febbraio 2022 sarebbe passato via trade ai Kings, senza però rientrare nei piani dell’eterna ricostruzione a Sacramento, e quindi da free agent ai Golden State Warriors con un contratto biennale, e la responsabilità di sostituire Gary Payton II nelle rotazioni di coach Steve Kerr.

