I Boston Celtics attendono a braccia aperte il ritorno del loro centro titolare, Robert Williams III, il recupero dall’intervento chirurgico al ginocchio sinistro dello scorso 23 settembre sta procedendo senza intoppi. Come riportato dal Boston Globe, il giocatore sta aumentando l’intensità degli allenamenti sotto la vigilanza dello staff medico.
Williams vede il rientro: “Io ho bisogno di loro e loro hanno bisogno di me”
Il problema al menisco tormenta Robert Williams dal marzo scorso quando, poco prima dell’inizio dei playoffs, è uscito dal campo contro i Minnesota Timberwolves. Già allora era necessaria l’operazione ma, vista l’importanza delle partite, il giocatore strinse i denti e rimise piede in campo a metà serie contro i Brooklyn Nets. Nonostante questo ritorno accelerato, il dolore era ben evidente. Il centro dei Celtics zoppicava in campo e gli mancava completamente l’esplosività che nel tempo lo ha caratterizzato.
Sfortunatamente per lui e per i Celtics stessi, tutta l’off-season a riposo non è servita. Appena i carichi di lavoro sono aumentati in vista dell’inizio della stagione, l’intervento di mantenimento è stato necessario e non più rimandabile.
Inizialmente, i tempi di recupero dovevano essere tra le 4 e le 6 settimane. Successivamente, di comune accordo con lo staff medico della franchigia, la finestra temporale per il suo ritorno in campo si è allungata tra le 8 e le 12 settimane. La dilatazione del tempo di recupero è servita per far lavorare con più calma il giocatore ed evitargli ricadute. Lo stesso Williams ammette:“In questi casi sei sempre un po’ nervoso. Con una tabella di rientro più lenta si può affrontare anche un’eventuale battuta d’arresto”.
Con il tempo che passa velocemente, il ritorno in campo di Robert Williams è sempre più vicino. Durante gli allenamenti incita in continuazione i suoi compagni e ammette:”A volte urlo contro di loro e cerco di infondergli la mia energia. Sarà bello tornare in campo. Io ho bisogno di loro e loro hanno bisogno di me”.

