Più atteso della neve a Natale, il fenomeno francese Victor Wembanyama sta imparando in fretta come gestire la pressione del predestinato, della prossima next big thing come i media USA definiscono ogni grande novità in arrivo.
Wembanyama sarà la prima scelta assoluta al draft NBA 2023 a meno di sorprese a oggi poco pronosticabili. Il palcoscenico è già pronto, il francese ha giocato davanti al pubblico USA due partite contro l’Ignite Team di G-League a Las Vegas e le ha dominate, le sue partite con il Metropolitan vanno in diretta sulla App della NBA. A l’Equipe, Victor Wembanyama ha parlato della grandissima attesa su di lui, e non solo.
“La mia intenzione è essere la prima scelta assoluta, non mi aspetto nulla di meno perché sto lavorando per quello. Io? Voglio diventare solo me stesso, ‘creare’ il mio giocatore. Un giorno mi piacerebbe diventare immarcabile, un giocatore in grado di adattarsi a tutte le situazioni, che sia versatile in attacco e in difesa. Mi piacerebbe giocare a basket come si gioca a scacchi, cercando di prevedere ogni mossa del tuo avversario e avere sempre la risposta giusta“.
Da bravo studente del gioco, Wembanyama sta cerando di rubare il mestiere a campioni come Kevin Durant e Giannis Antetokounmpo, e al compianto Kobe Bryant: “Cerco di applicare in partita ciò che fanno loro. Ma il mio mito è Kobe Bryant, penso a lui quasi ogni giorno da quando è morto. Ammiro il suo spirito, la sua etica del lavoro e la sua filosofia di gioco. Seguo il suo esempio e ogni giorno cerco di espandermi oltre i miei limiti. E quando le cose non vanno, spesso mi chiedo che cosa Kobe avrebbe fatto“.
Stephen Curry lo ha definito un “cheat code“, LeBron James addirittura “un alieno“, nomi e aspettative ingombranti da gestire: “La mia vita non cambia certo per questo, ma mi ha dato di più da fare dal lato della comunicazione, ma è ok. Io lavoro meglio quando c’è tanto di cui occuparsi, è così che voglio vivere“.

