Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston CelticsJaylen Brown su Tsai: “Parole allarmanti su Irving. Anche lui avrebbe qualcosa da spiegare…”

Jaylen Brown su Tsai: “Parole allarmanti su Irving. Anche lui avrebbe qualcosa da spiegare…”

di Michele Gibin
jaylen brown

Da vicepresidente del sindacato NBPA dei giocatori, Jaylen Brown si è fatto portavoce ufficiale delle istanze dell’associazione contro la sospensione e le misure per il reintegro imposte dai Brooklyn Nets a Kyrie Irving.

Irving è come noto sospeso da due settimane per aver promosso sui social un libro e film dai contenuti antisemiti, e per non essersi scusato pubblicamente con il team per il danno d’immagine, e con la comunità ebraica e l’opinione pubblica. Kyrie ha saltato 7 partite e al momento non c’è una data per un eventuale rientro in gruppo.

Domenica il proprietario dei Nets Joe Tsai aveva dichiarato che Irving “aveva ancora del lavoro da fare” prima di sperare in un perdono e nel reintegro. Ed è contro tale atteggiamento che Brown ha deciso di muoversi.

“Le parole di Tsai? Allarmanti” così Jaylen Brown dopo la vittoria dei suoi Celtics contro i Thunder “Non ha detto nulla sul fatto che la sua organizzazione stia lavorando per permettere a Kyrie di tornare in campo. Ha solo detto che ha del lavoro da fare (…) ho già espresso il mio disagio verso i termini decisi da Brooklyn per il suo reintegro, così come alcuni altri giocatori hanno fatto. E noi dobbiamo ancora sapere quali saranno i prossimi passi? Si parla ancora di sospensione a tempo indeterminato, Kyrie ha già perso quante, 6 partite?“.

Brown ha poi ripetuto come secondo lui Irving non volesse fare nulla di male postando il link d’acquisto Amazon del libro e film in questione. “Chiaramente è stato percepito come offensivo da tante persone. Ma il commissioner Adam Silver ha detto che non ritiene che Kyrie sia antisemita, così come anche Joe Tsai. E Irving si è scusato” (…) penso che se l’intento è chiedergli di fare dichiarazioni pubbliche, non sono sicuro che sia una cosa che Kyrie voglia fare“.

Le scuse cui fa riferimento Brown, Irving le aveva fatte a mezzo Instagram con un post generico, e solo una volta appreso della sua sospensione. Cosa che i Nets non hanno ritenuto assolutamente sufficiente.

La nostra società ha tanto lavoro da fare, Joe Tsai compreso“, affonda il colpo Brown “E’ il 2022, ci vogliono 10 minuti per verificare i rapporti e le realtà associate a un grande uomo d’affari, alle grandi aziende… con chi fanno affari, e penso sia ora di parlarne a ampio raggio. Le parole di Tsai, che hanno credo disturbato parecchi, parlano di ‘lavoro da fare’. Ma cosa significa? Tutti abbiamo del lavoro da fare, per cui sono curioso di sapere qual è questo lavoro da fare“.

L’insider NBA Marc Stein riferisce intanto che Kyrie Irving “freme per tornare in campo” e che negli ultimi giorni si è fatta avanti l’ipotesi che la NBPA possa decidere di fare un reclamo formale per conto del giocatore alla NBA e ai Brooklyn Nets, “qualora le parti coinvolte non riescano a trovare una soluzione” per il rientro in campo.

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