Nonostante una prestazione mostruosa di Stephen Curry, autore di 50 punti, è arrivata un’altra sconfitta per i Golden State Warriors. L’ennesima sconfitta di una stagione che fin qui ha mostrato più lati negativi che positivi. I campioni in carica hanno collezionato sin qui un misero bottino di 6 vittorie, a fronte di ben 9 sconfitte e occupano la dodicesima posizione nella Western Conference. Nella notte, al Footprint Center, i padroni di casa dei Phoenix Suns, con il risultato di 130-119, si sono imposti sulla squadra di coach Kerr, il quale, a fine partita, ha dichiarato: “I problemi della squadra partono da me“.
Golden State Warriors, la sconfitta contro i Suns fa emergere i problemi della squadra di coach Kerr
“In quanto allenatore della squadra mi assumo le responsabilità. Non vedo impegno, spirito di sacrifico e forza di volontà. In questo modo non possiamo vincere“. Esordisce così l’allenatore dei Golden State Warriors Steve Kerr davanti ai microfoni. Per i campioni in carica, contro Booker e compagni, è arrivata l’ottava sconfitta consecutiva lontano dal Chase Center. In questo inizio di stagione, in trasferta, Curry e compagni non sono mai riusciti a trovare la via del successo.
Analizzando il momento che sta vivendo la sua squadra, come riportato su sports.yahoo.com, coach Kerr prosegue affermando: “Non ci aiutiamo a vicenda. Vedo spesso i giocatori giocare per loro stessi e non per la squadra. Non riusciamo a remare tutti in un’unica direzione. Ci siamo divertiti molto nel battere gli avversari e ora si stanno divertendo loro. Non vedono l’ora prenderci a calci nel sedere“.
E’ evidente come i Golden State Warriors sembrano essere una squadra slegata, troppo facile da mettere al tappeto. In questo momento, coach Kerr ha bisogno di una figura di riferimento, un qualcuno che riesca tenere a galla la squadra prima che possa affondare. A tal proposito, l’allenatore dei Warriors ha individuato in Stephen Curry l’uomo a cui fare affidamento: “Steph è il simbolo della nostra cultura. E’ il nostro leader tecnico e non solo. E’ la nostra ancora. Sono certo che farà di tutto insieme agli altri veterani per ritrovare l’armonia all’interno dello spogliatoio. Anche noi come staff faremo del nostro meglio. Solo così riusciremo a ritrovare quel legame che ci ha consentito di ottenere i successi che abbiamo ottenuto sino ad ora“.

