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Ben Simmons sui fischi a Philadelphia: “Mi aspettavo peggio”

di Michele Gibin
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Ben Simmons si è preso qualche rivincita personale sul pubblico di Philadelphia, che come da copione lo ha coperto di fischi e insulti assortiti al suo primo ritorno da avversario al Wells Fargo Center, ma la partita l’hanno vinta i 76ers, per 115-106 contro i Brooklyn Nets.

Vinta nonostante le tante assenze pesanti: senza Joel Embiid, James Harden e Tyrese Maxey Doc Rivers ha ritrovato il miglior Tobias Harris e ottime prove di De’Anthony Melton, Shake Milton, Georges Niang e persino Paul Reed, che ha vinto il duello diretto con Nic Claxton.

Harris chiude con 24 punti e 6 rimbalzi, Melton & Milton ci aggiungono 38 punti in due con 8 triple a bersaglio, Reed dalla panchina mette a referto una doppia doppia da 19 punti e 10 rimbalzi e Niang segna 16 punti con 4 su 5 da tre. I Sixers tutti mandano a bersaglio 16 triple su 32 tentativi mentre la difesa dei Brooklyn Nets, così competente nelle ultime partite, magicamente si sfalda al rientro di Kyrie Irving.

Irving che di punti ne mette 23, con appena 2 assist e -9 di plus\minus, ma che assieme a Seth Curry non è in grado di opporre resistenza agli esterni dei Sixers, De’Anthony Melton e Shake Milton. Philadelphia chiuderà con 31 assist di squadra e con un quarto quarto da 30-22 di parziale a sigillare il risultato.

Per l’odiato ex di serata, Ben Simmons, una prova da 11 punti con 11 assist e 7 rimbalzi, in 32 minuti, coach Jacque Vaughn decide di schierare Simmons in quintetto accanto al rientrante Claxton ma l’effetto è negativo, le spaziature sono meno larghe in attacco. E in difesa, quando Claxton va in panchina, i Sixers hanno buon gioco ad attaccare il canestro e creare buoni tiri. Kevin Durant viene limitato a soli 14 tiri (9 su 14 per 20 punti con 5 rimbalzi e 5 assist), i Nets sono praticamente al completo (mancava solo Yuta Watanabe) ma perdono su tutta la linea, e per primi sul terreno dell’intensità.

Carenza di intensità che coach Vaughn e lo stesso Durant segnalano: “D’ora in poi giocherò chi vuole davvero giocare duro, andremo sul semplice (…) in attacco possiamo segnare, lo sappiamo. ma gli errori difensivi che abbiamo commesso nel solo primo tempo erano talmente tanti che non ci stavano nel video di metà partita negli spogliatoi“, così l’ex allenatore dei Magic.

Per KD è sempre la stessa storia, loro hanno preso 20 tiri più di noi, e messo 7 triple più di noi. La partita è tutta li. Come si rimedia? Muovendosi, andando a rimbalzo e facendo circolare il pallone“.

Kyrie Irving, uno degli obiettivi della critica di Vaughn, preferisce scaricare la palla sul gruppo: “Dobbiamo guardarci allo specchio e capire che oggi non abbiamo fornito il giusto sforzo. In difesa si inizia dall’attenzione per i dettagli“.

Ben Simmons, dal canto suo, ha giocato una partita nella partita e superato una tappa obbligata del suo rientro dopo un’assenza lunga oltre un anno: tornare sul luogo del misfatto e dei playoffs 2021 in maglia Sixers, e alla gara 7 delle semifinali della Western Conference contro gli Atlanta Hawks. “Mi sento bene, sono contento e faccio ciò che amo fare. E questa di oggi è stata a suo modo un’esperienza fantastica. La partita non è finita come volevamo, ma è comunque un passo avanti (…) i fischi? Pensavo avrebbero fatto anche di peggio“.

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