Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesIl dubbio dei Twolves: “Rudy Gobert è ancora quello di Utah?”

Il dubbio dei Twolves: “Rudy Gobert è ancora quello di Utah?”

di Michele Gibin
rudy gobert

I Minnesota Timberwolves hanno perso tre partite di fila, sono scivolati fuori dal quadro play-in della Western Conference, e anche Rudy Gobert non si sente tanto bene.

In campo, naturalmente.

Dalle pagine di The Athletic, l’insider dei Twolves Jon Krawczynski ha evidenziato come al momento, dopo 34 partite di stagione, la squadra “non abbia ancora visto” lo stesso Gobert che a Utah ha vinto per 3 volte il premio di difensore dell’anno e fatto dei Jazz la miglior squadra della Western Conference assieme a Donovan Mitchell. E a neppure 30 anni d’età, un calo che non era previsto.

Delle tre sconfitte di fila, la più grave è stata la terza, contro gli Heat senza Bam Adebayo e Jimmy Butler, e in cui Rudy Gobert ha faticato contro Orlando Robinson, centro di rincalzo e con un two-way contract che ha chiuso con 15 punti, 9 rimbalzi e 4 assist nella vittoria per 113-110 di Miami.

Per Gobert 10 punti e 8 rimbalzi senza stoppate, in 31 minuti di gioco, e poco impatto difensivo. I Twolves hanno addirittura concesso 13 rimbalzi offensivi a una squadra senza Adebayo.

Dopo aver visto Rudy Gobert faticare contro Orlando Robinson” ha scritto Krawczynski “e perdere contro dei Miami Heat fortemente rimaneggiati, a Minnesota devono iniziare a chiedersi se il Gobert che hanno ricevuto via trade non sia l’ombra del giocatore così importante visto a Utah per così tanti anni, oppure solo un giocatore che necessita di più tempo per ritrovarsi“.

I numeri di Gobert sono inferiori rispetto all’ultima stagione giocata ai Jazz, frutto del cambio di scenario e della presenza di giocatori come Anthony Edwards, D’Angelo Russell e Karl-Anthony Towns, trattatori della palla e realizzatori principali. Anche le stoppate sono in diminuzione rispetto a un anno fa, 1.2 contro le 2.1 della stagione 2021-22.

Ciò che preoccupa guardando Gobert, che in estate ha giocato anche le Olimpiadi a Tokyo con la Francia, è la durata del contratto, che durerà fino al 2026 quando il francese avrà 33 anni e guadagnerà 46 milioni di dollari. Nella partita contro i Miami Heat, l’ex Utah Jazz non ha giocato negli ultimi 5 minuti, coach Chris Finch si è affidato a Naz Reid ma non ha evitato il KO.

Dopo la partita, il capo allenatore di Minnesota ha evidenziato quanto la squadra stia soffrendo a rimbalzo in stagione (i Twolves sono 21esimi per rimbalzi di media a partita), un dato strano considerata la presenza di Gobert e Towns, di Reid e di una guardia rimbalzista come Edwards. “Non andremo da nessuna parte come gruppo se non iniziamo ad andare meglio a rimbalzo. E’ così, non siamo abbastanza fisici e non cerchiamo l’uomo a rimbalzo sul taglia fuori“.

Il rientro di Towns, che non è imminente, aiuterà sotto i tabelloni, ma col passare del tempo e delle partite, la pressione sulla squadra aumenterà, soprattutto dopo la scommessa estiva e la trade per Rudy Gobert. Uno scenario in cui gli Utah Jazz arrivassero prima dei Timberwolves in classifica a Ovest sarebbe percepito come un flop.

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