Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis GrizzliesMemphis Grizzlies, che succede? KO contro i Suns e attacco fermo

Memphis Grizzlies, che succede? KO contro i Suns e attacco fermo

di Michele Gibin
memphis grizzlies

Cosa succede ai Memphis Grizzlies? Neppure il tempo di apprezzare le 7 vittorie consecutive con cui Ja Morant e compagni avevano conquistato la vetta della Western Conference, che nelle ultime 5 partite giocate sono arrivate 4 sconfitte. Di cui le ultime due, piuttosto preoccupanti.

Dopo il bagno d’umiltà che dei Golden State Warriors piuttosto scassati, benché orgogliosi, gli avevano riservato a Natale, al FedEx Forum di Memphis è arrivato il KO per 125-108 contro i Phoenix Suns privi di Devin Booker, Cameron Payne, Cam Johnson e Landry Shamet. I Grizzlies hanno inseguito anche di 18 punti nel primo tempo, prima di una parziale rimonta a firma Ja Morant e per poi cedere del tutto nel quarto quarto (110-86 a 8:05 da giocare).

Morant ha segnato 34 punti con 6 assist e 8 su 22 al tiro, e come contro Golden State è stato l’unico a giocare con la giusta intensità nonostante le forzature. Desmond Bane, appena rientrato e fuori ritmo, ha chiuso con 4 su 12 al tiro e senza segnare da tre, Jaren Jackson Jr ha fatto ancora peggio, con 2 su 12 e 6 punti con 8 rimbalzi.

Dall’altra parte, con un Chris Paul normale, Phoenix ha trovato 26 punti con 8 assist di Duane Washington Jr, e tutto il quintetto da doppio lungo con Deandre Ayton e Jock Landale è andato in doppia cifra per punti segnati.

I Grizzlies hanno subito 42 punti nel secondo quarto e 32 nel terzo, e tirato con 8 su 30 da tre complessivo. Prima di Natale, Suns e Memphis si erano incontrate e in quell’occasione i Grizzlies avevano dominato (125-100), oggi Phoenix ha restituito il favore.

In stagione, Memphis è dodicesima per offensive rating (113.1) ma nelle ultime 5 partite l’attacco si è fermato: i Grizzlies sono stati trentesimi con 105.2 e ultimi per percentuale da tre (25.2%), arma fondamentale per aprire il campo per Ja Morant.

La necessità di reinserire Desmond Bane e Ziarie Williams, di fatto assenti per tutto l’inizio di stagione, ha cambiato in parte le rotazioni di coach Taylor Jenkins, che ha fatto sedere i rookie David Roddy e Jake LaRavia e dato meno spazio al tiratore John Konchar. La profondità del roster di Memphis, che è stata lo scorso anno la forza di una squadra arrivata seconda a Ovest proprio dietro Phoenix, si sta rivelando al momento una sfida per Jenkins, che dovrà scegliere a quali giocatori affidarsi dalla panchina dietro all’inamovibile starting five Morant-Bane-Brooks-Jackson Jr-Adams, che finora in stagione ha peraltro giocato pochissimo.

You may also like

Lascia un commento