Grande soddisfazione in casa Milwaukee Bucks, non solo per la vittoria contro gli Washington Wizards 123-112 ma anche per Giannis Antetokounmpo che ne mette 55 e segna il suo nuovo career high.
Servivano i migliori Bucks per fermare gli Wizards che arrivavano da cinque vittorie consecutive e i giocatori lo sapevano bene, a partire dallo stesso Giannis.
Bucks, le parole di Antetokounmpo
Dopo questa incredibile prestazione, sono subito arrivate le parole del 2 volte MVP: “Voglio arrivare in una posizione dove si dice che il mio modo di giocare e segnare così diventi noioso. Faccio solo quello che faccio e la gente non ne parla perché diventa noioso e lo faccio ogni singola partita. Questo è quello che voglio fare. Voglio che le altre persone vedano che il mio gioco sia noioso e che le mie prestazioni siano prevedibili. Ma io non mi stanco mai. I migliori giocatori non si annoiano mai. Vanno là fuori e danno sempre il massimo ogni sera”.
Il gioco di Giannis sta diventando prevedibile, c’è da dirlo. A maggior ragione se lo stesso giocatore ha segnato almeno 40 punti, 10 rimbalzi e 5 assist in ognuna delle ultime tre partite giocate. Gli unici altri giocatori nella storia della NBA ad avere tre prestazioni consecutive da 40 punti, 10 rimbalzi e 5 assist sono l’ala piccola dei Los Angeles Lakers Elgin Baylor nel 1961 e 1963, l’ex centro degli allora Philadelphia Warriors Wilt Chamberlain nel 1963 e l’attuale point guard dei Lakers Russell Westbrook, nel 2016. Giannis è quindi in ottima compagnia.
Il due volte MVP NBA ora punta al terzo della sua carriera. Le statistiche sono tutte dalla sua parte e non sarebbe stupefacente vederlo con il Michael Jordan Trophy in mano. Dal canto suo Milwaukee può aiutarlo anche ad aggiungere un altro titolo al suo palmares. I Bucks sono infatti al terzo posto della Eastern Conference con un record di 24-13. Si era parlato anche di mercato per la franchigia allenata da Mike Budenholzer ma chi ha bisogno di giocatori quando hai un Giannis così performante?

