Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMemphis GrizzliesShaq: “Morant non gode di abbastanza considerazione per l’MVP”

Shaq: “Morant non gode di abbastanza considerazione per l’MVP”

di Michele Gibin
shaq morant

I Memphis Grizzlies hanno vinto la decima partita di fila, una ripassata per 136-106 ai Phoenix Suns senza Devin Booker e Chris Paul, e Ja Morant si guadagna le lodi di Shaquille O’Neal dagli studi di TNT.

Lodi per la verità piuttosto generiche, che dicono qualcosa sulla superficialità di alcune delle analisi della crew di TNT con Charles Barkley e Kenny Smith. Contro i Suns, Morant ha segnato 29 punti con 7 assist e 5 su 8 al tiro da tre punti, questa volta risparmiando ai lunghi di Phoenix di finire dalla parte sbagliata del poster, come si diceva tempo fa, o del reel come si dice oggidì.

Il tutto ottenuto in soli 27 minuti, di una partita chiusa da Memphis già nel terzo quarto vinto per 39-23, Desmond Bane ha chiuso con 28 punti sbagliando appena 2 tiri.

Nel tessere le lodi di Ja Morant, Shaq ha detto: “Questo ragazzo è un giocatore esaltante, sa fare di tutto in campo e merita di essere inserito nel discorso per il premio di MVP“. Poi l’imprecisione: “Alla high school non si parlava molto di lui, non è stato una scelta alta al draft NBA, ma il ragazzo sa giocare per davvero. Sono un po’ contrariato, quando tanti esperti parlano di MVP non dicono mai il suo nome“.

Ja Morant ha giocato al college a Murray State, ateneo di Division I ma non certo una powerhouse come Duke, Kentucky o UCLA per fare qualche nome. I Memphis Grizzlies lo hanno però scelto al draft 2019 con la seconda chiamata assoluta, appena alle spalle di Zion Williamson, e il suo impatto sui Grizzlies è stato immediato per una squadra che era appena uscita dall’era di Mike Conley e Pau Gasol.

Morant sta viaggiando in stagione a una media di 27.5 punti, 7.9 assist e 5.7 rimbalzi a partita, con il 32.6% da tre punti in 32 minuti a partita, a febbraio giocherà a Salt Lake City il suo secondo All-Star Game in carriera e i suoi Grizzlies (30-13) stanno contendendo la testa della Western Conference ai Denver Nuggets.

L’appello di Shaq è più che doveroso per un giocatore sicuramente da MVP, ma di certo non si può sostenere che il prodotto di Murray State non sia stato “una scelta alta al draft” e che non goda di grande considerazione, visto anche quanto la NBA spinge sui suoi highlights spettacolari e la sua immagine di papà e “people’s champ“, e star generosa con i suoi tifosi.

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