La pausa per l’All-Star Game è anche l’occasione per gli organi che danno vita alla lega stessa, e soprattutto per il Commissioner e per il sindacato NBPA dei giocatori, di fare il punto della situazione.
Tra gli eventi laterali all’evento di Salt Lake City in campo, c’è stata la definizione del nuovo organigramma della National Basketball Players Association (NBPA), l’unione sindacale dei giocatori, attorno alla direttrice esecutiva Tamika Tremaglio e al presidente CJ McCollum.
LA NBPA ha votato i nuovi vicepresidenti dell’associazione tra cui il numero 2 di McCollum alla carica di presidente, ovvero Grant Williams dei Boston Celtics che ha preso il posto di Andre Iguodala dei Golden Statw Warriors. Altre due nomine importanti a vicepresidente per Donovan Mitchell dei Cleveland Cavs e per Jaren Jackson Jr dei Memphis Grizzlies.
A uscire di scena sono stati Iguodala e il discusso Kyrie Irving, neo giocatore dei Dallas Mavericks e che per tre anni è stato uno dei vicepresidenti della NBPA.
NBA e NBPA si sono ritrovare a Salt Lake City anche per portare avanti i colloqui sul rinnovo del contratto collettivo di lavoro CBA, che scadrà nel 2024, L’obiettivo, ambizioso per ora, di Adam Silver è di chiudere un accordo entro il 31 marzo 2023, prossima data utile per qualunque delle parti in essere di recedere in modo unilaterale dal contratto.

