Già a gennaio si era parlato di un possibile ritorno di Miles Bridges agli Charlotte Hornets, col giocatore che si era riunito per una sera con i suoi compagni di squadra durante la partita contro i Lakers a Los Angeles, ma era stato allora il gm degli Hornets Mitch Kupchack a frenare.
Ora è proprio Bridges a confermare che “potrebbe rientrare a marzo” in squadra a Charlotte, intervistato brevemente da Associated Press durante una partita della sua vecchia alma mater Michigan State contro Indiana nella NCAA. “E’ stato un processo lungo ma potrei tornare in campo a marzo“.
Miles Bridges è stato condannato a novembre con la condizionale a 3 anni di carcere per abusi domestici contro l’allora moglie Mychelle Johnson, davanti ai due figli della coppia. Al processo Bridges si era dichiarato alla fine colpevole, per evitare il carcere ed entrare in un programma di recupero e servizio alla comunità.
Prima di rimettere sotto contratto Bridges, gli Hornets dovranno valutare se la NBA intenderà sanzionare il giocatore a propria volta con una sospensione. Miles Bridges era restricted free agent e prima di finire a processo era eleggibile per una ricca estensione di contratto, nel 2021-22 era stato assieme a LaMelo Ball il miglior giocatore degli Hornets e aveva chiuso l’annata a oltre 20 punti di media a partita.

