Dopo aver esonerato Nate McMillan, gli Atlanta Hawks sono andati dritti su coach Quin Snyder, l’unico candidato che il Gm Landry Fields ha considerato davvero per la panchina.
Con queste premesse, serviva solo il via libera del coach ex Utah Jazz, che è arrivato. Per Snyder 5 anni di contratto e il compito di trasformare gli Hawks in una squadra da titolo, attorno a Trae Young.
Coach Quin Snyder siederà in panchina già martedì notte per la partita contro gli Washington Wizards, per il momento con lui ci sarà ancora lo staff di McMillan, Joe Prunty compreso, e occorrerà attendere la fine della stagione per la composizione della nuova squadra tecnica in panchina.
Snyder ha definito il nuovo incarico ad Atlanta “una sfida, come le altre del resto ma di quelle che potrebbero essere tra le più gratificanti. Ho pensato di attendere la fine della stagione prima di accettare ma iniziare ora è la possibilità di accendere, se possibile, una striscia positiva. E di iniziare a costruire delle fondamenta di una cultura”.
Gli Atlanta Hawks (31-30) hanno vinto le prime due partite senza McMillan, e hanno in squadra il talento per puntare alle prime 6 posizioni a Est, soprattutto ora che i Brooklyn Nets si sono indeboliti. Il gm Fields ha parlato di una squadra “che non stava rispettando ciò che il suo potenziale può essere“, e per questo ha deciso di cambiare guida in corsa. Anche il rischio che a fine stagione Quin Snyder potesse avere altre offerte importanti ha influito. “In testa abbiamo due situazioni separate, da tenere in conto: lo stato della nostra squadra oggi e come finire forte la stagione, e cosa dobbiamo fare per avere successo in futuro“.
Agli Hawks, Quin Snyder troverà un ambiente famigliare, già vissuto per una stagione da assistant coach di Mike Budenholzer nel 2023-14, e ritroverà anche il suo vecchio giocatore ai tempi di Utah Kyle Korver, oggi assistant Gm di Landry Fields.

