Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsChicago BullsJaden Ivey cosa fai? Chiama timeout che non ha, Detroit perde

Jaden Ivey cosa fai? Chiama timeout che non ha, Detroit perde

di Michele Gibin
Jaden Ivey

Jaden Ivey come Chris Webber, suo malgrado, il rookie dei Detroit Pistons si è giocato l’ultima chance di pareggiare o vincere la partita contro i Chicago Bulls chiamando un timeout che la sua squadra non aveva più, a 9.7 secondi dal termine e sul punteggio di 114-112.

I Bulls hanno poi vinto per 117-115 con 41 punti di Zach LaVine, Ivey ha disputato una più che buona partita con 18 punti e 4 rimbalzi ma ha commesso il più classico degli errori di inesperienza.

Jaden era incaricato di eseguire la rimessa per l’ultimo possesso dei Pistons, sotto di 2 punti. Rimessa da cui non è uscito nulla, e per evitare l’infrazione di 5 secondi Ivey ha cercato di chiamare un timeout. Minuto di sospensione però che i Pistons non avevano, coach Casey li aveva infatti esauriti, da qui l’inevitabile fallo tecnico e di fatto la fine della partita.

Episodio che ha ricordato il celeberrimo timeout fantasma chiamato da un giovane Chris Webber con Michigan State alle Final Four del torneo NCAA 1992 contro North Carolina. Per fortuna di Jaden Ivey, la partita contro i Chicago Bulls non aveva lo stesso peso, minimamente.

E’ andato un attimo in panico, ma non abbiamo certo perso per quello. L’abbiamo persa nel primo quarto quando gli abbiamo lasciato fare quello che volevano, e poi rimontare in questa lega è sempre difficile“, così coach Dwane Casey ha “perdonato” il suo giocatore. La reazione disperata del coach dopo la giocata di Ivey è però destinata a diventare un highlight della stagione con poche soddisfazioni dei Detroit Pistons.

Bojan Bogdanovic ha segnato 34 punti, per James Wiseman 7 punti con 9 rimbalzi e per Hamidou Diallo 19 punti in uscita dalla panchina.

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