Piove sul bagnato in casa LA Clippers, che hanno perso contro i Sacramento Kings per 128-127 la quinta partita di fila (e la quinta da quando hanno messo sotto contratto Russell Westbrook), e perso per infortunio il sesto uomo Norman Powell.
Powell resterà fermo per almeno una settimana per un problema alla spalla sinistra, le sue condizioni verranno quindi rivalutate. L’ex Raptors non ha giocato contro Sacramento, il suo posto in rotazione lo hanno occupato Bones Hyland e Robert Convington, rispolverato da coach Tyronn Lue.
Contro i Kings non ha giocato neppure Kawhi Leonard, che ha saltato la seconda parte del back to back per precauzione, come ormai suo solito, e non sono scesi in campo neppure gli infortunati Marcus Morris e Ivica Zubac.
La partita l’ha risolta per Sacramento Domantas Sabonis, con due tiri liberi decisivi a 7 secondi dal termine. A 51 secondi dalla fine era stato Paul George (28 punti con 7 rimbalzi e 8 assist) a mettere i Clippers avanti per 125-124, canestro cui aveva risposto Sabonis su assist di Malik Monk. Con 33 secondi ancora da giocare, George si era ripetuto in layup per il nuovo vantaggio LA, che dopo l’errore al tiro di De’Aaron Fox non sono riusciti però a controllare il rimbalzo difensivo commettendo fallo sull’All-Star lituano del Kings.
Per Sabonis 2 su 2 , e senza più timeout Paul George ha tentato un tiro da tre punti difficile sulla sirena contro Fox e Domantas, che finisce cortissimo.
A pesare sul risultato questa volta è stata una palla persa maldestra tra Eric Gordon e Russell Westbrook a 15 secondi dal termine e con il punteggio sul 127-126 Clippers. Dopo un errore al tiro di Fox, Paul George raddoppiato nella sua metà campo aveva scaricato il pallone verso Gordon, che a sua volta aveva cercato Westbrook con un passaggio che l’ex Lakers, smarcato e in grado di far scorrere secondi preziosi sul cronometro, non era riuscito a controllare. La palla era terminata fuori, e con il possesso per Sacramento.
Con la sconfitta, gli LA Clippers (33-33) sono scesi all’ottavo posto a Ovest, per ora salvati dal passo lentissimo alle loro spalle di Lakers, Jazz e Pelicans. L’arrivo di Westbrook si è finora rivelato un disastro, nonostante le buone cifre dell’MVP 2017 che contro i Kings ha chiuso con 27 punti e 10 assist, e 12 su 16 al tiro con 5 palle perse.

