Gli Indiana Pacers di Rick Carlisle fanno un gran favore ai Dallas Mavericks, forse in onore dei vecchi tempi, battendo gli Oklahoma City Thunder per 121-117 a Indianapolis.
Per OKC una sconfitta che pesa, con la quale i Mavs restano vicini sola mezza partita di distanza per il decimo e ultimo posto disponibile ai play-in della Western Conference, i Thunder restano comunque in vantaggio con gli scontri diretti per il tiebreaker in caso di parità.
OKC ha perso 4 delle ultime 6 partite, a ulteriore dimostrazione che la corsa al decimo posto si è trasformata più in una gara a selezione “da dietro” come si direbbe nel ciclismo, con squadre come Portland Trail Blazers e Utah Jazz che si sono fatte sfilare e con Thunder e Mavs a misurarsi a distanza. I Pacers hanno vinto pur privi di Myles Turner e Turese Haliburton, e con 21 punti di TJ McConnell dalla panchina con 9 rimbalzi e 8 assist, e con 54 punti dalla second unit con anche Buddy Hield e Isaiah Jackson. Bennedict Mathurin ha segnato 15 punti e l’altro rookie Andrew Nembhard 18.
Per i Thunder, Shai Gilgeous-Alexander ha segnato 39 punti con 9 rimbalzi e 4 assist, e 17 su 17 ai tiri liberi, OKC ha però ceduto per 31-23 nel quarto periodo lasciando sul terreno una partita decisamente alla portata e in cui nel terzo periodo erano stati in vantaggio anche per 91-83. Josh Giddely ha chiuso con 21 punti, per Jalen Williams altri 16 punti con 6 rimbalzi e 6 assist ma gli ospiti hanno pagato tantissimo sotto canestro, concedendo ben 20 rimbalzi offensivi ai Pacers con Jalen Smith e Aaron Nesmith a imporsi. 56-45 il computo dei rimbalzi totale a fine partita.
La classifica a Ovest dice ora Thunder decimi con un record di 38-40, e Mavs undicesimi con un record di 37-40 e la possibilità di pareggiare contro i Miami Heat. Non che il passo dei Mavericks sia più lesto di quello dei Thunder, Dallas ha vinto solo una delle ultime 6 partite giocate, perdendo per due volte contro Charlotte.

