Ora che coach Nick Nurse sembra indirizzato verso la panchina degli Houston Rockets, la sotto-trama NBA che vuole James Harden di ritorno in Texas nella squadra dove è diventato All-Star e MVP può acquistare ancor più vigore?
Nurse è stato esonerato dai Raptors, desiderosi di voltare pagina e puntare, salvo sorprese, su Ime Udoka. Questo lascia campo libero ai Rockets per puntare sul coach campione NBA 2019, che è uno degli allenatori più quotati della lega. A Houston coach Nurse sarebbe un segnale deciso di accelerazione, se poi la lottery dovesse premiare i Rockets con la prima scelta assoluta al draft, ergo con Victor Wembanyama, gli indizi diventerebbero due.
Per allora, nel bene o nel male, i destini dei Philadelphia 76ers si saranno già compiuti e sarà più facile prevedere cosa James Harden, che dovrà decidere se uscire o meno dal suo contratto con un anno d’anticipo, avrà intenzione di fare.
Nella giornata di giovedì, Adrian Wojnarowski di ESPN ha rilanciato il già noto “collegamento” tra Harden e Houston, che non si è mai interrotto anche dopo l’addio via trade nel 2020 e che potrebbe riformarsi. “Il futuro di Harden a Philadelphia è molto incerto. Houston è davvero in gioco e molto dipenderà da cosa faranno i Sixers ai playoffs, dai risultati, che renderebbero più facile dargli il contratto al massimo salariale per cui sarà eleggibile“.
Che sia solo un modo per mettere pressione ai 76ers e far loro intendere che dopo aver concesso uno sconto per permettere a Daryl Morey di rinforzare la squadra, Harden tornerà a chiedere ciò che gli spetta, oppure che il Barba possa considerare davvero l’avventura di fare da veterano e esempio a giocatori come Jalen Green, Alperen Sengun, Jabari Smith Jr, Tari Eason, Jae’Sean Tate e chi uscirà dal draft (Wembanyama su tutti), lo potremo capire solo a stagione terminata.
Nick Nurse, nel frattempo, potrebbe essere visto come quel passo in più.

