Dall’esimia tribuna del suo podcast, Patrick Beverley ritiene che se i Los Angeles Lakers dovessero finire per vincere il titolo NBA quest’anno, l’anello di campioni dovrebbe andare anche a lui e a Russell Westbrook, che almeno fino alla trade deadline di febbraio hanno fatto parte del roster gialloviola.
Pat Bev ha raccontato di aver accennato la cosa proprio a Russ quando i due si sono incrociati a Los Angeles pochi giorni fa in una palestra: “Mi ha detto, hey Pat, se i Lakers vincono io voglio il mio anello. E io: Russ, ci presenteremo in completo, lì belli tranquilli ad aspettare il nostro anello“.
Se vi state chiedendo se esista una regola NBA secondo cui la squadra che vince il titolo sia poi tenuta l’anno dopo a consegnare l’anello di campioni a tutti i giocatori che a un certo punto della stagione ne abbiano vestito la maglia, la risposta è no. Si tratta di una consuetudine a discrezione di ogni squadra, ed è perfettamente lecito che possa essere un giocatore a declinare tale proposta se dovesse arrivare.
Russell Westbrook ha giocato un anno e mezzo con i Lakers, che alla trade deadline lo hanno poi scaricato agli Utah Jazz con cui ha poi risolto il contratto. Russ sarà free agent al termine della stagione.
Patrick Beverley era stato uno degli arrivi di vaglia estivi per i Lakers, ma anche l’ex Clippers a febbraio ha fatto le valige, spedito a Orlando in cambio di Mo Bamba e quindi ai Chicago Bulls da svincolato per completare la stagione.
“Se penso che Westbrook accetterebbe l’anello? Penso proprio di si, non direbbe di no. Ma se davvero vincono, io non voglio sapere nient’altro, voglio il mio ca**o di anello. Penso che potrei anche piangere e fare un bel discorso“, ha poi detto Beverley nel segmento del suo podcast.
I Los Angeles Lakers stanno giocando in semifinale di conference contro i Golden State Warriors, la serie è sull’1-1 dopo le prime due partite giocate al Chase Center di San Francisco.

