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LeBron James giocherà la dodicesima finale di conference in carriera: ecco come ci arriva

di Michele Gibin
lebron james

A 38 anni LeBron James giocherà con i Lakers e contro i Denver Nuggets la sua dodicesima finale di conference ai playoffs NBA in carriera, la seconda da quando gioca a Los Angeles nella Western Conference.

Anche nel 2020 nella bolla di Orlando i Lakers testa di serie numero 1 affrontarono Denver. Allora finì 4-2 per i gialloviola, la serie diventata famosa per il buzzer beater da tre punti di Anthony Davis in gara 3.

In carriera LeBron James ha un record di 10-1 nelle undici finali di conference giocate, l’unica sconfitta arrivò con i Cleveland Cavs contro gli Orlando Magic nel 2009. Nel 2010 i Cavaliers furono eliminati al secondo turno dai Celtics, e dopo il suo trasferimento ai Miami Heat, e successivo ritorno a Cleveland nel 2014, King James ha sempre giocato le NBA Finals dal 2011 al 2018.

Contro i Nuggets, testa di serie numero 1 a Ovest e favoriti per la serie, LeBron James si giocherà l’accesso a quelle che sarebbero, se raggiunte, le undicesime NBA Finals della sua carriera, numero che lo metterebbe al secondo posto All-Time per giocatori NBA col maggior numero di finali disputate, al pari di Sam Jones dei Celtics e dietro a Bill Russell, a quota 12. Con 10 Finals già giocate, LBJ ha già raggiunto Kareem Abdul-Jabbar e superato altre due leggende dei Lakers come Magic Johnson e Jerry West.

In gara 6 contro i Golden State Warriors LeBron ha giocato la miglior partita della sua serie, con 30 punti, 9 rimbalzi, 9 assist e 10 su 14 dal campo in 43 minuti di gioco. Per la prima volta nelle ultime 19 partite di playoffs disputate, James ha toccato quota 30 punti segnati, non accadeva dal 2018.

In questi playoffs LeBron James sta viaggiando a 23.4 punti di media, ancora top scorer della squadra, con 10 rimbalzi e 5.3 assist a partita e il 49.1% dal campo in 37.4 minuti e appena il 26.3% da tre punti. Cifre in leggero ma apprezzabile ribasso rispetto a quelle in carriera, ma ancora d’elite considerata età e chilometraggio di LeBron.

I Denver Nuggets partono favoriti, per via del record e della posizione in classifica in stagione, ma per arrivare in finale di conference hanno giocato lo stesso numero di partite dei Lakers, vincendo per 4-2 sia contro Minnesota che contro Phoenix. In Nikola Jokic i Nuggets hanno probabilmente il miglior giocatore della serie, visto il dominio messo in pratica contro i Suns. Anthony Davis è però il miglior difensore spendibile sul giocatore serbo, assieme a Joel Embiid, mentre dall’altra parte a occuparsi di LeBron James sarebbero Jeff Green e soprattutto Aaron Gordon, due difensori in grado di far sentire il fisico a King James.

LeBron ha dimostrato di sapersi e potersi gestire in questa post-season, quasi consapevole di avere a disposizione solo un certo numero di “gettoni” da spendere in una serie. Quanti ne saranno rimasti? Lo scopriremo da martedì, ma mai scommettere contro il Re.

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