L’ex lottare UFC Conor McGregor è stato accusato di violenza sessuale da una donna durante gara 4 delle finali NBA 2023 tra Miami Heat e Denver Nuggets, giocata al Kayesa Center di Miami, Florida.
McGregor era presente alla partita anche per promuovere una sua linea di spray antidolorifici, e si era già messo in mostra per una gag andata male con Burnie, la mascotte dei Miami Heat, durante una pausa della partita: con un pugno di troppo l’ex campione di arti marziali miste aveva spedito al pronto soccorso l’impersonatore della mascotte, che non ha per fortuna riportato conseguenze.
Una donna ha ora accusato Conor McGregor di tentato stupro, in uno dei bagni dell’area VIP del Kayesa Center, TMZ Sports ha riportato per primo la notizia e descritto i particolari della denuncia della presunta vittima. L’avvocato della donna, Ariel Mitchell, ha inviato delle lettere di denuncia ai legali di McGregor, alla NBA e ai Miami Heat per rendere pubblico il fatto.
Lettere in cui la legale descrive come siano stati “membri della security della NBA e dei Miami Heat a consentire che la donna venisse separata dal suo gruppo di amiche“, con cui era alla partita, e di averla condotta nei servizi dell’area VIP dove, scrive Mitchell, “McGregor e la sua security erano già presenti“.
Qui, sempre secondo l’avvocata, la security dell’ex star UFC avrebbe impedito a chiunque l’accesso al locale. La donna sarebbe riuscita a divincolarsi da McGregor con estrema fatica e nella fretta di lasciare il locale avrebbe dimenticato la sua borsa, che come descritto nelle lettere, lo staff del lottatore avrebbe trattenuto come “ostaggio“.
La presunta vittima ha poi denunciato l’episodio alla polizia, nelle lettere l’avvocata chiede un’azione di risarcimento nei confronti di Conor McGregor, della NBA e dei Miami Heat per evitare una denuncia penale.
L’avvocata di McGregor, Barbara Llanes, ha negato con forza le accuse al suo assistito e ha spiegato che “Mr McGregor non si farà intimidire” e che “le accuse sono del tutto false“. Anche i Miami Heat, con un comunicato, si sono detti “a conoscenza delle accuse (…) stiamo svolgendo un’accurata indagine, e non ci saranno altri commenti sulla vicenda in attesa di sviluppi“.

