A poche ore dal draft NBA 2023 che vedrà il francese Victor Wembanyama come annunciata prima scelta assoluta dei San Antonio Spurs, ecco i rumors di mercato più importanti attorno all nottata del draft, l’occasione per i team NBA per chiudere trade e affari prima dell’inizio ufficiale della free agency, il 1 luglio.
Ecco tutti i rumors attorno al draft NBA 2023 aggiornati:
Secondo quanto riportato da Marc Stein via Substack, gli LA Clippers potrebbero considerare offerte di trade per Paul George e terminare dunque l’esperienza del duo di star con Kawhi Leonard, dopo 4 stagioni. I Clippers considererebbero però solo offerte “enormi” per George in termini di giocatori e scelte future al draft. La star ex Pacers e OKC Thunder è sotto contratto ancora fino al 2025 (player option sull’ultimo anno), tra le squadre indicate come interessate a Paul George ci sarebbero gli Houston Rockets e i Portland Trail Blazers che potrebbero mettere sul piatto rispettivamente le scelte numero 4 e 3 al draft 2023.
Soprattutto i Trail Blazers, che sono nominati praticamente in ogn rumors pre-draft, stanno cercando rinforzi e una seconda star da mettere accanto a Damian Lillard, che ha a sua volta invocato aiuto e una squadra competitiva per i playoffs a Ovest. Per i Rockets si tratta invece di inserire un veterano con impatto da All-Star in un roster giovane e che deve iniziare a mostrare progressi, dopo 3 stagioni perdenti e il cambio di allenatore conil quotato Ime Udoka che ha rimpiazzato Stephen Silas.
I Los Angeles Lakers potrebbero mettere sul mercato prima del draft la loro scelta numero 17 al primo giro, se si presenterà l’occasione di aggiungere un veterano pronto subito a entrare nelle rotazioni.
La partita importante per i Lakers si giocherà però durante la free agency: Rui Hachimura e Austin Reaves sono restricted free agent, D’Angelo Russell sarà invece unrestricted free agent e pretende un contratto lungo, sui restanti 16.5 milioni di dollari per il 2023-24 di Malik Beasley, deludente nella parte di stagione giocata a LA dopo la trade deadline di febbraio, pende una team option e l’ultimo anno dei contratti di Mo Bamba, 10.3 milioni, e di Jarred Vanderbilt, 4.7 milioni, sono solo parzialmente garantiti. Anche Dennis Schroder sarà free agent.
I Lakers attendono inoltre sviluppi sulla situazione di Chris Paul, finito via trade agli Washington Wizards nell’affare Bradley Beal e che potrebbe essere rilasciato. CP3 è inseguito anche dagli LA Clippers che potrebbero anticipare i tempi e proporre per l’ex Suns una trade.
Anche i Dallas Mavericks sarebbero interessati a cedere la loro prima scelta al draft 2023, la numero 10, “salvata” solo all’ultimo momento col mancato accesso ai play-in a Ovest. L’obiettivo è trovare in cambio almeno un giocatore veterano che possa dare subito un contributo accanto a Luka Doncic e, se resterà a Dallas, Kyrie Irving.
Irving non sarà l’unico free agent di rilievo per i Mavericks, anche Christian Wood e Dwight Powell sono in scadenza di contratto.
Il rinnovo di James Harden con i Philadelphia 76ers è da considerarsi “probabile” secondo quanto riportato da Kyle Neubeck di Philly Voice, e si tratterebbe persino di un rinnovo che vada incontro dal lato economico, ai Sixers.
Harden, 33 anni, dovrebbe rinunciare alla sua player option da 35.6 milioni di dollari per la stagione 2023-24 per rinegoziare un nuovo contratto pluriennale con i 76ers. Soluzione che a questo punto sarebbe la più gradita per il Barba che avrebbe messo da parte il progetto di tornare agli Houston Rockets.
Rockets che però non sarebbero disposti a impegnarsi con un contratto lungo e oneroso per l’ex MVP, e che dovrebbero puntare altri tipi di giocatori: Paul George ma anche Fred VanVleet, Brook Lopez o Dillon Brooks.
I Sixers hanno introdotto due settimane fa il nuovo capo allenatore, Nick Nurse già campione NBA coi Toronto Raptors nel 2019.
Deandre Ayton dovrebbe restare ai Phoenix Suns, almeno per il momento, e inizare perlomeno la stagione 2023-24 in Arizona. Ayton è sotto contratto ancora fino al 2026, dopo la trade con cui Phoenix è arrivata a Bradley Beal lo spazio in attacco per l’ex Arizona si è ristretto ancora di più ma i Suns non avrebbero in programma almeno per ora di rinunciare alla loro prima scelta assoluta al draft 2019.
I Suns hanno un nuovo allenatore, Frank Vogel, che avrà il compito di costruire un nuovo sistema offensivo dopo le trade per Kevin Durant nel febbraio 2023 e per Beal, e un ruolo soddisfacente per Deandre Ayton. La situazione di mercato del centro bahamense andrà però seguita fino alla trade deadline del febbraio 2024, quando le squadre saranno più disposte a chiudere affari in vista della post-season.
Gary Trent Jr dei Toronto Raptors ha esercitato la sua player option da 18.7 milioni di dollari per il 2023-24 e resterà in Canada per un’altra stagione. La sua decisione lo rende però anche spendibile via trade in estate qualora i Raptors dovessero cercare modifiche a roster, Trent Jr ha chiuso la stagione passata con 17.4 punti di media a partita, e il 36.9% da tre.
Kyle Kuzma degli Washington Wizards ha deciso di uscire con un anno di anticipo sul suo contratto e diventare unrestricted free agent.
Kuzma, 27 anni, è reduce dalla sua miglior stagione in carriera a Washington, chiusa a 21.2 punti di media, e potrebbe essere uno dei free agent più ricercati sul mercato, un rinnovo con gli Wizards non è però da escludere. Gli Wizards potranno offrire all’ex Lakers più soldi e un anno di più di contratto in free agency.
Collin Sexton sarebbe “disponibile” via trade sul mercato per gli Utah Jazz, il giocatore ex Cleveland Cavs è sotto contratto per altri 3 anni e oltre 54 milioni di dollari, contratto firmato lo scorso anno in sede di sign and trade con i Cavaliers nell’affare Donovan Mitchell.
Sexton, 24 anni, ha giocato 48 partite in stagione con 14.3 punti di media partendo dalla panchina per coach Will Hardy, ma ha saltato gran parte della seconda parte di regular season a causa di un infortunio, e con i Jazz impegnati a sviluppare i giocatori giovani e a uscire dalla lotta per il play-in a Ovest.
Sempre a Utah, Jordan Clarkson e Talen Horton-Tucker sono titolari di due player option per il 2023-24, così come Rudy Gay.
Secondo quanto riportato da Jake Fischer per Yahoo Sports, i Portland Trail Blazers starebbero preparando “un’offerta importante” per Bam Adebayo dei Miami Heat.
Offerta incentrata sulla terza scelta assoluta al draft NBA 2023, alla quale andranno abbinati almeno altri due giocatori per portare provare a convincere Miami. Adebayo ha giocato con Damian Lillard alle Olimpiadi di Tokyo con Team USA e vinto la medaglia d’oro, ed è uno dei giocatori indicati da Dame. Sembra davvero complicato però immaginare come Miami possa accettare di cedere il loro centro due volte All-Star, e sotto contratto fino al 2026 e soprattutto il secondo miglior giocatore della squadra.
I Blazers potrebbero, sulla carta, offrire agli Heat Anfernee Simons o Shaedon Sharpe assieme a Jerami Grant per il quale occorrerà procedere a una sign and trade, oltre alla terza scelta al draft 2023 sopracitata. Pacchetto che difficilmente potrebbe convincere però Miami e Pat Riley.
Secondo The Athletic, “è improbabile” che i New Orleans Pelicans possano cedere Zion Williamson già in sede di draft, nonostante i tanti rumors delle ultime settimane sull’ex Duke. Williamson ha giocato sole 114 partite in 4 anni a NOLA e le sue condizioni fisiche restano una grande incognita, Zion ha inoltre appena firmato una rookie scale extension al massimo salariale da 194 milioni di dollari fino al 2028, che scatterà dalla prossima stagione.
Ci sarebbero soprattutto i Portland Trail Blazers tra le squadre interessate a intavolare una trattativa con i Pelicans per Zion Williamson.
Bruce Brown dei Denver Nuggets ha deciso di uscire con un anno d’anticipo dal suo contratto, e riunciare alla player option da 6.8 milioni di dollari prevista per il 2023-24.
Brown era arrivato da free agent dopo due stagioni positive ai Brooklyn Nets, via free agency, ed è stato il sesto uomo dei Nuggets poi campioni NBA. Per lui un’annata da 11.5 punti di media a partita con 4.1 rimbalzi e 3.4 assist di media in 80 partite, tra i più continui in stagione a Denver tra regular season e playoffs.
I Nuggets potranno trattenere Bruce Brown con un nuovo contratto ma il giocatore ex Nets è destinato a ricevere tante offerte importanti da squadre con spazio salariale, come ad esempio Houston Rockets e Detroit Pistons che potrebbero mettere sul tavolo cifre più alte rispetto a Denver, il cui monte salari per la prossima annata sfonderà i 168 milioni di dollari stimati.
Denver potrà offrire al massimo a Bruce Brown un contratto da 7.8 milioni per il 2023-24 e un contratto da due anni complessivi (un secondo 1+1 probabilmente). Decisione che lo renderebbe di nuovo free agent nel 2024 e eleggibile per un’estensione di contratto da oltre 55 milioni di dollari in 4 anni per le stagioni successive.
Dopo la vittoria del titolo in finale contro i Miami Heat, Bruce Brown aveva espresso il desiderio di restare a Denver anche a cifre minori, per il momento, consapevole di poter guadagnare a lungo termine cifre più importanti scommettendo soprattutto su un’altra buona stagione con i Nuggets.
I Celtics hanno chiuso una trade a tre team con gli Wizards e i Grizzlies che manda Kristaps Porzingis a Boston e Marcus Smart a Memphis. A Washigton finiscono Tyus Jones, Danilo Gallinari e Mike Muscala e una seconda scelta al draft, Memphis spedisce invece due prime scelte (2023 e 2024) a Boston per Smart.
Khris Middleton ha declinato la sua player optiono da 40 milioni di dollari per la stagione 2023-24 e diventerà free agent, potrà comunque rifirmare con i Milwaukee Bucks che possono offrire più soldi e un anno in più di contratto.
Secondo Adrian Wojnarowski di ESPN, i Portland Trail Blazers hanno rispedito al mittente tutte le chiamater per sondare la disponibilità a una trade per Damian Lillard. Dame vuole restare a Portland e confida che il front office possa costruire attorno a lui una squadra competitiva, a partire dal draft di giovedì notte.
I Golden State Warriors non cederanno Jonathan Kuminga in sede di draft, neppure in cambio di una scelta di lottery al draft NBA 2023. Diverse squadre hanno sondato il terreno con gli Warriors per Kuminga e attestato la decisione di Golden State di non privarsene. Kuminga è stato settima scelta assoluta al draft NBA 2021.
Gli Orlando Magic potrebbero mettere sul mercato Cole Anthony e Jalen Suggs, soprattutto se al draft con le due scelte di lottery numero 6 e numero 11 dovessere selezionare una guardia. Orlando segue infatti Anthony Black e Ausar Thompson per la scelta numero 6. Anthony sarà eleggibile a fine stagione per la sua rookie scale extension e Jalen Suggs, scelto con la chiamata numero 5 al draft NBA 2021 ha fin qui deluso in parte le aspettative, non è riuscito a diventare la point guard titolare della squadra, che nel frattempo è passata nelle mani tecniche di Paolo Banchero e Franz Wagner.
Anthony e Suggs hanno giocato per lo più da riserve di Markelle Fultz nella passata stagione.
I Denver Nuggets hanno acquisito via trade dagli Indiana Pacers le scelte numero 29 e 32 al draft NBA 2023 in cambio della propria prima scelta al draft 2024. Uno scambio con cui i Nuggets “entrano” nel primo giro del draft di giovedì e in cui avranno due scelte, Denver aveva in precedenza durante le NBA Finals ceduto la prima scelta 2023 agli Oklahoma City Thunder in cambio di altre seconde scelte.
Derrick Jones Jr ha declinato la sua player option da 3.3 milioni di dollari per il 2023-24 con i Chicago Bulls e diventerà free agent.
I Sacramento Kings, che si erano interessati a Bradley Beal prima della trade tra Wizards e Suns, stanno cercando altre trade che possano rinforzare il roster attorno a Domantas Sabonis e De’Aaron Fox dopo una stagione positiva nel 2022-23 e il ritorno ai playoffs. Il nuovo obiettivo sarebbero Pascal Siakam e OG Anunoby dei Toronto Raptors, nel caso la squadra canadese possa decidere per una rifondazione profonda del roster.
Su Siakam e Anunoby ci sono anche i Portland Trail Blazers, e il prezzo per prelevarli da Toronto sarebbe altissimo, forse troppo alto. Sacramento potrebbe offrire ai Raptors delle future prime scelte, il contratto di Richaun Holmes e Davion Mitchell, nella trade dovrebbe però rientrare almeno un altro contratto importante, quello di Kevin Huerter o di Harrison Barnes via sign and trade (difficile, dato che si tratterebbe di un contratto di minimo 3 anni per in giocatore di 31 anni compiuti).
E’ possibile che Toronto possa chiedere in cambio Keegan Murray, primo quintetto di rookie nel 2023 e ala dal grande potenziale difensivo e al tiro, per Siakam e Anunoby i Kings potrebbero considerare l’ipotesi di cedere il prodotto di Iowa?

