Dall’infermeria dei Chicago Bulls non arrivano buone notizie: Lonzo Ball dovrà stare fuori anche nella stagione 2023-24 a causa di un infortunio. Questa notizia è un duro colpo per la franchigia che, dopo averci investito, dovrà rinunciare ancora alla sua giovane guardia. La conferma della notizia è arrivata direttamente dal vicepresidente Artūras Karnišovas.
Il prossimo futuro dei Chicago Bulls
Nemmeno il terzo intervento al ginocchio permette a Lonzo Ball di recuperare dall’infortunio al ginocchio per tornare in campo. La prospettiva che saltasse anche la stagione 2023-24 c’era da tempo ma tutti (Bulls in primis) speravano fosse solo remota. Sfortunatamente, è stata confermata a ridosso del draft: “Pensiamo non rientri la prossima stagione. In offseason continuerà con il suo recupero. Se tornasse sarebbe fantastico ma prepareremo la stagione senza di lui“. In ogni caso, il percorso di recupero del giocatore prosegue: “Il mese scorso ha smesso di usare le stampelle e ora sta facendo la sua riabilitazione“.
L’assenza di Lonzo complica molto i piani futuri dei Chicago Bulls. Per questo motivo la franchigia potrebbe esercitare la disable player option per avere una maggiore flessibilità salariale e andare prendere durante la free agency un a point guard. Inoltre, in quel ruolo, come confermato dallo stesso vicepresidente, i Bulls non hanno intenzione di separarsi né da Ayo Dosunmu, né da Coby White. Per questo motivo eserciteranno per entrambi le qualifying offer rendendoli così restricted free agent e pareggiare eventuali offerte.
Rimanendo focalizzati sul prossimo futuro dei Chicago Bulls, Artūras Karnišovas è sicuro che il proprietario della franchigia sia disposto a pagare la luxury tax pur di avere un roster competitivo. Già la scorsa stagione Michael Reinsdorf lo aveva detto pubblicamente in un podcast: “Se vuoi competere per il titolo, devi essere disposto a spendere. Se questo ci permettesse di fare i passi necessari per vincere, allora di sicuro andremo in luxury tax. Fa parte della natura della NBA“. Il momento atteso dal proprietario sembra arrivato e, se le cose continueranno secondo i piani della dirigenza, difficilmente i Chicago Bulls non supereranno il soft cap. Oltre ai già citati Dosunmu e White e senza contare la free agency, la priorità in agenda è il rinnovo di Nikola Vucevic.

