Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsJoel Embiid su Harden: “Non voglio che vada. Dobbiamo prima vincere un titolo”

Joel Embiid su Harden: “Non voglio che vada. Dobbiamo prima vincere un titolo”

di Filippo Beltrami
harden 76ers

Damian Lillard non è l’unica superstar ad aver richiesto una trade in questa offseason. James Harden, infatti, l’aveva chiesta già il 30 giugno. Dopo aver accettato la player option presente nel contratto, l’MVP del 2018 aveva deciso di voler provare una nuova avventura. Se, in vista della prossima stagione, in molti lo vedono già con la canotta di un’altra squadra, c’è però una persona che spera che questo non accada. Quella persona è Joel Embiid. L’MVP in carica ha infatti dichiarato di sperare che il suo compagno di squadra possa cambiare idea per poter riprovare a vincere il titolo anche l’anno prossimo.

Ero deluso quando ho scoperto che lui voleva andarsene. Però capisco che si tratti di business. Le persone prendono delle decisioni. Ma apprezzo il modo in cui ha gestito la situazione. Saremo amici per sempre. Voglio che torni, ovviamente. Così possiamo realizzare ciò che vogliamo, cioè vincere un titolo,” ha detto Embiid in un’intervista con Rachel Nichols. “Spera che il suo pensiero possa cambiare. A parte quello, sono molto felice di essere suo amico. Siamo legati e siamo cresciuti molto da quando lui è arrivato qua, e sono molto entusiasta di questa cosa. Sono entusiasta anche di mantenere quest’amicizia per il resto della mia vita.”

Harden è arrivato ai Philadelphia 76ers tramite trade il 10 febbraio del 2022 dai Brooklyn Nets. In questa stagione ha viaggiato a 21 punti, 6.1 rimbalzi e 10.7 assist di media. D’altra parte, Joel Embiid ha avuto le sue due migliori stagioni della carriera da quando Harden è approdato nella città dell’amore fraterno. A conferma di questo ci sono una stagione conclusa al secondo posto nella corsa all’MVP da 30.6 punti, 11.7 rimbalzi e 4.2 assist di media, e la stagione appena conclusa terminata con la vittoria dell’MVP da 33.1 punti, 10.2 rimbalzi e 4.2 assist di media. Oltre a questo, anche la loro sintonia sembra cresciuta anno dopo anno.

Nonostante questo i Sixers non sono mai riusciti a superare il secondo turno dei playoffs, eliminati prima dai Miami Heat e dai Boston Celtics poi. Chissà che però sotto una nuova guida non si possa interrompere questo trend.

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