Dwight Howard ha negato le accuse di aggressione sessuale ai danni di un uomo, Stephen Harper, che lo ha denunciato in sede civile per un tentato abuso, avvenuto secondo l’uomo nel 2021 in Georgia, a casa dell’ex giocatore NBA.
Nella sua denuncia, Harper ha dichiarato di aver conosciuto Howard su Instagram, e i due avevano iniziato a scambiarsi messaggi per poi incontrarsi di persona. Qui, secondo l’uomo, Dwight Howard lo avrebbe invitato a casa sua in Georgia organizzando un incontro a tre, all’insaputa di Harper che dopo alcuni istanti avrebbe rifiutato gli approcci dell’ex giocatore di Orlando Magic e Los Angeles Lakers.
Sempre secondo la denuncia, Howard avrebbe tentato nonostante un primo rifiuto di sedurre Harper, iniziando un rapporto sessuale, per poi rinunciare. Secondo l’avvocato difensore di Howard la situazione si sarebbe svolta “consensualmente” tra i tre partecipanti, cosa contestata dal legale di Harper che ha dichiarato nell’atto come il suo assistito si sia sentito “aggredito e costretto, e tratto in inganno” da Howard.
“Si tratta di un incontro privato e consensuale, reso pubblico dal signor Harper a scopi di profitto” ha scritto l’avvocato difensore di Dwight Howard Justin Bailey “Mr Howard esige che la verità sia stabilita“. Il legale ha poi ipotizzato un tentativo di ricatto da parte dell’uomo, per evitare una causa giudiziaria, e dichiarato che Howard ha scelto di portare il caso nelle sedi opportune per tutelarsi.
La denuncia dell’uomo al dipartimento di polizia della Contea di Gwynn, Georgia, risale a circa un anno dopo i fatti. L’avvocato difensore di Harper, Olga Izmaylova, ha sostenuto che il ritardo sia stato dovuto “dalla necessità di compiere alcune verifiche private, e di valutare aspetti legati alla privacy” del suo assistito.
Dwight Howard, tramite i suoi avvocati, ha chiesto che la causa civile intentata ai suoi danni sia chiusa.

