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NBA, finale folle tra Bulls e Raptors: disastro Barnes, Caruso lo punisce

di Michele Gibin
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Si può rischiare la crisi dopo appena due partite di stagione? Si, se lo chiedete ai Chicago Bulls che contro i Toronto Raptors in casa allo United Center si trovano sotto di 15 punti con 5 minuti ancora da giocare, prima di una rimonta dai connotati arbitral-surreali e resa possibile anche dal suicidio non assistito dei Raptors.

Parlando dei Bulls, parliamo di una squadra che ha avuto la ghigna di tenere una riunione a porte chiuse tra soli giocatori dopo la prima partita di stagione, mandando poi l’allenatore Billy Donovan a spiegare perché fosse stato tenuto fuori e riuscire comunque a dire come secondo lui “sia stata una buona cosa“.

Contro i Raptors, Chicago che DeMar DeRozan a parte non fa mai canestro riesce in qualche modo ad approfittare della dabbenaggine di Scottie Barnes che mette a referto probabilmente la peggior tripla doppia mai vista. 22 punti, 10 rimbalzi e 10 assist con 7 palle perse, tra cui quella regalata nelle mani di Alex Caruso dopo averla peraltro recuperata, con 14 secondi da giocare e Toronto avanti per 91-88. Palla persa che genera un canestro col fallo di DeRozan, che fallisce però il tiro libero, e ancora Barnes riesce a commettere una stoppata illegale sul tap-in dello stesso DeMar che raccoglie il suo errore.

Tutto annullato però dagli arbitri, che prima assegnano 2 punti ai Bulls e dopo un consulto di ore cambiano idea e ridanno la palla ai Raptors sul 91-90 per gli ospiti a 9.4 secondi dal termine. Spedito in lunetta, Pascal Siakam fa 2 su 2, Chicago sempre ai liberi si rimette a -1 e ha persino l‘ultimo possesso, quasi disperato, a 3.2 secondi dalla fine.

I Bulls hanno però sempre l’angelo custode Scottie Barnes che veglia su di loro. DeRozan raccoglie dalla rimessa un cross a mezz’aria, atterra marcato da Siakam e cerca spazio per un tiro difficile. L’ex Spurs finta il tiro, Pascal Siakam non salta ma come un falco (cieco) Barnes piomba su DeRozan, lo travolge e commette un fallo che ha del comico. Due liberi per DeMar con 0.7 secondi e per vincere, ma la star dei Bulls restituisce il favore e sbaglia il secondo, si va ai tempi supplementari.

Ai supplementari i Raptors sono avanti per 103-99 a 39 secondi dal termine, ma sono pur sempre i Raptors e quindi non è mai finita davvero. DeRozan fa 103-101 in layup, Toronto perde il pallone con Siakam e Zach LaVine può lanciarsi in contropiede. Forte del suo 3 su 14 dal campo fino a quel momento, LaVine evita di andare a concludere sotto canestro con un tiro contestato e nell’angolo sinistro trova Alex Caruso, che aveva strappato il pallone dalle mani di Pascal Siakam pochi secondi prima. Caruso è smarcato e da tre fa 104-103 Bulls.

Ci sono ancora 2.3 secondi da spendere, Siakam ci prova ma è ben marcato da Torrey Craig e la partita finisce così.

L’eroe di serata Alex Caruso chiude con 13 punti, 13 rimbalzi e 2 su 5 da tre. “Che sollievo, primo perché la partita è finita e domani si gioca ancora, due perché è stato entusiasmante. La riunione di due giorni fa era dovuta alla frustrazione per come avevano giocato (contro i Thunder, ndr), questa squadra ha una buona chimica. Oggi abbiamo giocato come vogliamo giocare, a tratti. Duro, assieme e l’uno per l’altro. Sul mio tiro è stata una gran lettura di Zach (LaVine, ndr) che si è fidato di me. E’ andato dentro“.

DeMar DeRozan ha segnato 33 punti, Coby White ha chiuso con 17 punti ma Patrick Williams è rimasto in campo per soli 13 minuti, panchinato da coach Donovan che gli ha preferito Caruso e Torrey Craig. Minutaggio e morale di Williams saranno uno degli elementi da tenere d’occhio nella stagione dei Chicago Bulls.

Si trattava di rispondere” ha detto DeRozan Io ho grande fiducia nei miei compagni, sapevo che avrebbero reagito. Anche oggi abbiamo avuto delle pause, ma non abbiamo ceduto. Abbiamo lottato, siamo rimasti lì e ci siamo dati una chance di vincere. Si riparte da qui“.

Sperando di non avere sempre bisogno di Scottie Barnes.

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