Il quinto turno di LBF vede il secondo pesante scossone da inizio stagione: resta imbattuta ed in vetta da sola la Reyer, mentre la Virtus crolla a San Martino di Lupari e viene agganciata in classifica da Schio e GEAS Sesto San Giovanni. Non è – però – tutto facile per la squadra di coach Mazzon: le oro-granata risolvono la pratica Faenza soltanto all’ultimo secondo utile con un tap-in acrobatico di Awak Kuier nella serata che ha visto il rientro in campo di Shepard.
LBF: Reyer all’ultimo respiro, Virtus con allarmi accesi
La Reyer passa non senza soffrire sul campo di una Faenza più che coriacea: coach Mazzon trova nella solita Matilde Villa (15) la miglior marcatrice oro-granata, ma sono la doppia doppia di Cubaj da 14+10 rimbalzi e soprattutto una Kuier da 12 con tanto di canestro della vittoria a decidere l’incontro nel finale. Positive inoltre in casa lagunare le prove di Francesca Pan (6 punti con due triple pesantissime) e Jessica Shepard (11 punti), all’esordio stagionale. Al Pala Bubani finisce 66-68, con le ospiti che trovano due punti pesantissimi e restano in testa da sole al campionato dopo 5 giornate. Non succedeva da diverso tempo. Alle faentine non bastano le ottime prove di Dixon e della grande ex Peresson, con Tagliamento che dopo un avvio infuocato (11 in 14′) deve arrendersi ad un infortunio al polso che la terrà fuori causa per poco meno di un mese. Si ferma per la prima volta in stagione la Virtus, che crolla senza appello in casa di una San Martino di Lupari perfetta: le “Lupe” giallo-nere dominano il match sin dalla palla a due affossando le bianco-nere sino al massimo svantaggio del -20 (31-11) resistendo ai tentativi di rimonta ospite. Un crollo che accende logicamente non pochi allarmi in casa V-Nere, apparse svuotate ed in grosso debito di energie già alla quinta giornata: le rotazioni cortissime di coach Vincent sono una motivazione importante visto che le giocatrici impiegate con minutaggio di un certo peso sono soltanto 7. Il finale premia le padovane 67-60. Vittoria facile per Schio che abbatte Roma 84-53 in una partita che è risultata senza storia sin dalla palla a due: 111-41 di valutazione per le due squadre, una differenza nettissima con le orange guidate dagli 11 con 4 rimbalzi e 6 assist di una sempreverde Giorgia Sottana e dai 16 di Guirantes. In doppia cifra con loro anche Parks con 13 e Crippa con 10. Successo agevole per GEAS Sesto San Giovanni, che dopo un primo tempo a corrente alternata (34-33 per Battipaglia, con due quarti di dominio diametralmente opposto) spacca la partita con un 19-49 nei secondi 20′: per le lombarde 23 con 9 rimbalzi per Moore, 12 per Trucco e Bestagno ed 11 per Gwathmey e Conti. Ragusa trova il primo squillo stagionale e spinge Sassari verso i bassifondi di una classifica che si fa sempre più complicata: le bianco-blu di coach Restivo crollano nell’ultimo quarto nonostante i 20 di Carangelo e restano sul fondo, con il prossimo turno che le vedrà ospiti della capolista. Le siciliane sono trascinate dai 21 di Juskaite e dai 14 di un’ottima Milazzo. Colpaccio esterno del Brixia Basket, che si impone in casa del Sanga Milano con i 21 di Garrick ed i 19 del gioiellino Zanardi a guidare la squadra bresciana. Alle milanesi non bastano i 14 di Diallo Dieng.
CLASSIFICA: Reyer 10; Sesto San Giovanni; Virtus e Schio 8; Campobasso e San Martino di Lupari 6; Brixia 4; Roma; Faenza; Ragusa; Sanga Milano e Sassari 2; Battipaglia 0.
MVP del turno: Awak Kuier
Scegliamo come MVP del turno l’ala Awak Kuier: la #34 veneziana non è la migliore per valutazione e punti realizzati, ma il suo tap-in regala a coach Mazzon almeno una settimana da capolista in solitaria. Un grandissima giocata della finlandese, che sfrutta i suoi 198cm per inarcarsi leggermente e spingere il pallone con la mano verso il ferro, bruciando il suono della sirena di decimi di secondo.

