Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, LeBron è onesto: “Non siamo ancora un gruppo unito”

Lakers, LeBron è onesto: “Non siamo ancora un gruppo unito”

di Carmen Apadula

I Los Angeles Lakers hanno visto la loro posizione in classifica scendere ulteriormente dopo la sconfitta contro gli Oklahoma City Thunder.

Non è stata una partita particolarmente combattuta. I Lakers erano in vantaggio dopo il primo quarto per 37-30, poi sono stati superati di 19 punti nel secondo quarto, di 8 nel terzo e di 3 nell’ultimo.

Dopo la partita, LeBron ha sottolineato che i recenti infortuni sono il motivo della sconfitta, e ha elogiato il record della squadra nonostante le avversità:

“Tre partite in quattro notti, il back-to-back, abbiamo iniziato a logorarci, soprattutto contro una squadra giovane come OKC. Non ho idea di cosa siamo. Non abbiamo ancora un gruppo unito”.

Certo, i Lakers sono a corto di personale, ma siamo proprio sicuri che possano essere una contender se fossero tutti integri?

Giovedì, ai Lakers mancavano: Cam Reddish, Jaxson Hayes, Jarred Vanderbilt, Rui Hachimura e Gabe Vincent. Tutti giocatori che, per la maggior parte, possono fornire minuti, ma questi non sono i Denver Nuggets senza Jamal Murray o i Phoenix Suns senza Bradley Beal.

LeBron stesso ha riconosciuto che i problemi dei Lakers vanno al di là di chi manca, ed è abbastanza chiaro cosa non va.

La squadra, giovedì, è arrivata all’ultimo posto della classifica per il tiro da 3 punti, al ventottesimo posto nella percentuale di rimbalzi offensivi e al ventiquattresimo nella percentuale di turnover. Oltre a LeBron, l’unico altro tiratore esterno dei Lakers è D’Angelo Russell, e la rotazione dei big man si affida solo ad Anthony Davis (come sempre).

È molto probabile che questi problemi potranno andare incontro ad un miglioramento quando tutti questi giocatori torneranno.

I Lakers si trovavano in una situazione peggiore in questo periodo della scorsa stagione, e sono comunque arrivati alle Western Conference Finals grazie a buone mosse di mercato.

Naturalmente, tutti questi miglioramenti si sono sommati a un record di 43-39, e si sono conclusi con uno scontro a muso duro contro i Nuggets. Per il resto, beh… sappiamo com’è andata.

You may also like

Lascia un commento