Home NCAA BasketballMarch MadnessMarch Madness South Region Sweet 16

March Madness South Region Sweet 16

di Luca Fazzini

Continua a regalare spettacolo, sogni, speranze e emozioni la “March Madness” che porterà una sola squadra a trionfare e a guadagnarsi il titolo NCAA. Il Torneo è ormai giunto alle Final Eight, ovvero alle 4 partite che decideranno le università vincitrici delle proprie ‘Region’, le quali andranno a sfidarsi per un posto in finale durante le Final Four. Intanto peró, ecco come si sono decise le Sweet 16 delle squadre che fanno parte della South Region, giocate la notte scorsa.

Karnowski, decisivo contro UCLA

Karnowski, decisivo contro UCLA

Gonzaga (2)-UCLA (11) 74-62
Finisce la corsa di UCLA, che dopo le vittorie contro SMU e UAB cade contro la ben più quotata GonzagaLe due squadre partono con percentuali bassissime, fino a quando Karnowski e compagni non mettono la freccia, trovando anche un vantaggio che oscilla intorno alla doppia cifra. Si va a riposo sul 35-28 e al rientro in campo UCLA piazza subito un buon parziale, tornando prepotentemente in partita. Sul 35-34, però, Gonzaga piazza un parziale di 12-0 che taglia le gambe ai Bruins. Karnowski (18 punti al 40′) dà spettacolo e sotto le plance è dominante. I californiani non riescono a reagire e gli ultimi minuti servono solamente per le statistiche e arrotondare il punteggio sul 74-62. I Bruins pagano la partita storta di Tony Parker e Bryce Alford, vere stelle nelle precedenti sfide della Big Dance.

Duke-Utah

Duke-Utah

Duke (1)-Utah (5) 63-57
Gara intensa anche per Duke, che batte Utah e approda alle Elite8. I Blue Davils lavorano bene in difesa, costringendo Utah a molte palle perse. In attacco, il talento di Okafor (6 punti, tutti nei primi 20′) e Winslow permettono ai ragazzi di coach K di portarsi sul 27-22, vantaggio tanto importante quanto insicuro. Duke non riesce infatti a staccare definitivamente gli avversari, e quando Utah piazza un 9-0 di parziale la partita è ancora apertissima. E’ ancora però Winslow (21 al 40′), nato proprio a Houston, sede della gara, a dare la scintilla giusta ai suoi, che chiudono sul 63-57. Bene anche Jones (15) e Cook (11).

Prossimo turno: Duke-Gonzaga

Per NBAPassion, Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)

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