Scot Pollard ha ricevuto finalmente il trapianto di cuore che aspettava da settimane, l’ex giocatore NBA soffriva di un difetto congenito ereditario e dal 2021 le sue condizioni si erano aggravate a tal punto da rendere l’intervento l’unica soluzione percorribile.
Pollard, 48 anni, aveva raccontato due settimane fa dei suoi problemi di salute e della difficoltà di trovare un donatore adatto, con un cuore abbastanza robusto per il fisico imponente dell’ex Sacramento Kings. Nei giorni scorsi la notizia tanto attesa, un nuovo organo disponibile e l’operazione giovedì.
La moglie dell’ex giocatore NBA ha comunicato sui social media la notizia: “L’intervento è andato bene, il cuore è in salute e forte, ora inizia la parte cruciale del recupero“. Dawn Pollard ha poi ringraziato il donatore.
Scot Pollard era ricoverato dal 7 febbraio scorso al Vanderbilt University Medical Center, da lì aveva raccontato a Associated Press la sua esperienza. Pollard ha giocato 11 stagioni nella NBA tra Detroit Pistons, Sacramento Kings, Indiana Pacers, Cleveland Cavs e Boston Celtics fino al 2007, nel 2002 era la riserva di Vlade Divac nei Kings che sfidarono i Los Angeles Lakers di Shaquille O’Neal e Kobe Bryant e persero in 7 partite alle finali della Western Conference, la sua miglior stagione in carriera per minuti, punti e rimbalzi.
