Jordan Poole sta vivendo senza dubbio la sua peggiore stagione in NBA. Da quando si è trasferito dai Golden State Warriors ai Washington Wizards, Poole non è mai riuscito ad esprimere il suo miglior basket.
Per tale ragione, spesso, è stato vittima di diverse accuse. Sia da parte di analisti ed esperti NBA, sia da parte dei tifosi tramite i social media. Nei giorni d’oggi, i social possono essere nello stesso tempo ottimi strumenti ma anche “strumenti distruttivi”. Troppo spesso, purtroppo, ci si ritrova davanti a commenti che fomentano odio, rabbia, nei confronti di un atleta o anche di una celebrità. Senza pensare, però, che questi commenti possono ferire gravemente chi si trova dall’altra parte dello schermo.
Per fortuna, in merito a questo discorso, Jordan Poole si dice distaccato. Infatti, l’attuale numero 13 dei Washington Wizards, nonostante la sua giovane età, dice di essere “vecchio dentro” nei confronti di questo mondo. Non condivide, infatti, quando i suoi giovani colleghi pubblicano attraverso i social video di allenamenti o costanti storie nelle quali raccontano la propria giornata. “È solo una stupida questione di visualizzazioni, di maggiori ‘click’ e per prendere in giro le persone online”.
Tuttavia, parlando della stagione di Jordan Poole, in molti si aspettavano davvero tanto di più dal giocatore. Al momento, al tiro ha percentuali impietose con il 40% dal campo ed il 31% da tre punti. L’ex campione NBA con i Golden State Warriors spesso è stato preso di mira anche da ex giocatori, tra cui Chandler Parsons.
“Jordan Poole è giovane, è immaturo ed è arrogante”, dice Parsons. “Tutti questi fattori portano ad avere problemi di personalità al giocatore. Senza dubbio sa giocare a pallacanestro e appartiene a questo mondo della NBA. Ma il suo comportamento infastidisce qualsiasi staff tecnico ed anche i suoi compagni di squadra. È davvero frustrante.”

