Niente Casa Bianca, ci sono i Minnesota Timberwolves: i Denver Nuggets non andranno a Washington DC per il tradizionale incontro con il presidente degli Stati Uniti in programma per il 18 marzo, per non interrompere la preparazione per la sfida al vertice a Ovest contro i Twolves.
Già a gennaio, la Casa Bianca aveva rifilato il “pacco” ai Nuggets annullando la visita in programma col presidente Joe Biden per via di impegni pregressi e inderogabili. Questa volta a essere molto impegnati sono Nikola Jokic e compagni che hanno preferito declinare l’invito. Il 19 marzo è infatti in programma la partita contro i Timberwolves a Minneapolis, una partita importante perché potrebbe valere la testa di serie numero uno nella Western Conference, e non sarebbe l’ideale affrontarla dopo un viaggio extra di ore in aereo per presenziare a Washington.
Secondo quanto riportato da Chris Haynes per Bleacher Report, i Denver Nuggets hanno fatto sapere “che si tratta di una decisione solo logistica, e che ha a vedere solo con l’aspetto sportivo” della faccenda. Niente prese di posizione o quant’altro, in un momento delicato nell’anno delle elezioni presidenziali negli Stati Uniti. Sia la squadra che la Casa Bianca hanno reso noto che l’incontro potrebbe avvenire in una nuova data in futuro.
Dopo aver battuto i Boston Celtics in casa, i Denver Nuggets sono terzi a Ovest con una partita di svantaggio sui Minnesota Timberwolves. La testa di serie numero uno a Ovest, per la quale sono in corsa anche gli Oklahoma City Thunder, darebbe il vantaggio del fattore campo in tutte le serie dei playoffs e eventualmente anche alle finali NBA, qualora dall’altra parte non ci fossero i Boston Celtics che al momento detengono il miglior record della stagione regolare.

