Mancano pochi mesi alle Olimpiadi di Parigi 2024. Il percorso di avvicinamento vede fra i protagonisti anche Joel Embiid, centro dei Philadelphia 76ers, reo di aver scelto Team USA invece della Francia. Le reazioni non sono state per nulla positive da partire dei vertici della Federbasket francese, capeggiata da Jean-Pierre Siutat che dice: “Joel Embiid ha scelto la via semplice per vincere l’oro ai Giochi Olimpici giocando per Team USA”.
Francia, il caso Embiid e il J’Accuse di Siutat
Diamo un contesto. L’MVP in carica è nato in Camerun e ha la cittadinanza di Stati Uniti e Francia. Quando ha scelto ufficialmente Team USA in ottobre, ha ammesso ai giornalisti che non è stata una decisione facile scegliere quale paese rappresentare spiegando così ad ESPN: “Amo tutte e tre le opzioni, con il mio paese d’origine, che amo molto. Ma voglio davvero partecipare alle Olimpiadi, questo è stato il mio obiettivo e il mio sogno. E a questo aggiungi il fatto che mio figlio è statunitense, e sono qui da così tanto tempo. Sono davvero grato per l’opportunità. La Francia, l’impegno che erano disposti a prendersi, lo apprezzo davvero. È stata una decisione difficile”.
Siutat, dal canto suo, non ha risposto in maniera leggera dicendo: “Non è affatto facile ottenere un passaporto, ma lo abbiamo fatto perché ce lo ha chiesto, ed eravamo molto felici di accoglierlo. Ma alla fine, ha deciso di giocare per gli Stati Uniti. Ha scelto la via più facile per vincere”. Beh, forse Embiid non ha tutti i torti considerando che Team USA può portare a Parigi gente come LeBron James, Stephen Curry, Jayson Tatum, Anthony Edwards, Kevin Durant, Devin Booker e Jrue Holiday.
Ciò nonostante, la Francia può affidarsi a due grandissimi giocatori: Victor Wembanyama e Rudy Gobert. Due giocatori che possono essere punti di rifermento sì in attacco ma soprattutto in difesa. E di difesa, la Francia, ne avrà bisogno come l’acqua nel deserto. C’è da cancellare il diciottesimo posto dell’ultima FIBA World Cup. Il girone del Torneo Olimpico è però proibitivo: Francia, Germania (Campioni del Mondo in Carica), Giappone e vincitrice del torneo di qualificazione di Riga.

