I Cleveland Cavs hanno assaggiato in gara 1 che cosa significhi passare dal giocare contro un attacco NBA al massimo nella media, quello degli Orlando Magic, a difendere contro una macchina da canestri come i Boston Celtics.
Al TD Garden di Boston, i Celtics hanno vinto per 120-95, hanno segnato 40 punti nel solo primo quarto e chiuso con 18 su 39 da tre. Jaylen Brown ha segnato 32 punti con 12 su 18 dal campo, Derrick White ha mandato a bersaglio 7 triple e dalla panchina Payton Pritchard ha messo assieme 16 punti.
Per i Cavs, Donovan Mitchell ha segnato 33 punti, che fanno un terzetto d’elite individuale per l’ex Jazz che era reduce da 89 punti complessivi in gara 6 e gara 7 contro Orlando. Cleveland era ancora senza Jarrett Allen infortunato, Evan Mobley si è difeso sotto canestro con 18 punti e 13 rimbalzi ma la panchina poco produttiva e un Max Strus ancora senza mira hanno tradito coach JB Bickerstaff. I Cavaliers non sono riusciti a superare neppure quota 100 punti, e hanno segnato appena 15 punti nel quarto periodo con Mitchell a prendersi il suo riposo in panchina.
I Celtics dall’altra parte non hanno pagato l’assenza di Kristaps Porzingis, coach Mazzulla ha scelto Luke Kornet alle spalle di Al Horford e l’ex Knicks ha chiuso con 10 rimbalzi e 2 stoppate in 21 minuti con +12 di plus\minus.
Derrick White ha segnato 14 punti nel terzo quarto, il momento in cui Boston ha spezzato in due la partita, con 4 triple. In questi playoffs White sta tirando con 20 su 37 da tre nelle ultime tre gare disputate ed è diventato appena il quinto giocatore nella storia della post-season NBA a segnare almeno 20 tiri dalla lunga distanza in tre partite consecutive, dopo Stephen Curry, Klay Thompson, Damian Lillard e Jamal Murray.

