Tutto preso dalla sua polemica, peraltro a senso unico, contro i magheggi di Nike che non lo avrebbe voluto alle Olimpiadi al posto di Kawhi Leonard, Jaylen Brown si era quasi dimenticato di fare i dovuti complimenti pubblici al compagno di squadra Derrick White che invece sarà a Parigi. Al posto di Leonard ma anche al posto suo.
“White? Si l’ho chiamato, giusto per fare in modo che non si creasse confusione, gli ho detto quanto lo stimo e cose così. E lui lo sapeva. Non è che ogni cosa bisogna renderla pubblica, io e D-White siamo a posto” si è salvato in calcio d’angolo Brown intervistato a Las Vegas a margine della partita di Summer League tra i suoi Boston Celtics e i Los Angeles Lakers.
Jaylen Brown è poi passato alla sua hit dell’estate, ovvero il presunto boicottaggio di Nike nei suoi confronti. L’azienda non lo avrebbe voluto alle Olimpiadi perché “non allineato”, Brown non è un atleta Nike (né di nessun altro brand al momento) e in passato è stato critico verso il brand. Dopo la notizia della sua esclusione la star dei Celtics aveva taggato Nike su X chiedendosi in modo retorico: “E’ a questo che siamo arrivati?“.
“Se penso che Nike sia coinvolta nel mio non essere alle Olimpiadi? Si, lo penso. Avrei altro da dire ma per il momento non commenterò oltre“.
E niente, ci toccherà attendere la prossima puntata.

