Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsTeam USA a fatica con la Germania, LeBron: “Sono tutti test per noi”

Team USA a fatica con la Germania, LeBron: “Sono tutti test per noi”

di Michele Gibin
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Portabandiera e salvatore della patria, LeBron James ha trascinato ancora una volta un Team USA deludente a una vittoria risicata contro la Germania nell’ultima amichevole di preparazione alle Olimpiadi di Parigi 2024.

Team USA ha vinto per 92-88 a Londra, dopo aver subito 30 punti e una rimonta nel terzo quarto dalla Germania di Dennis Schroder, Franz Wagner, Daniel Theis e Andreas Obst che era già stato il giustiziere degli statunitensi ai Mondiali FIBA 2023 in semifinale. LeBron James si è dovuto di nuovo issare sulle spalle possenti una squadra lenta e senza ritmo, ha segnato tutti gli ultimi 11 punti dei suoi e controllato a rimbalzo i possessi decisivi. Sabato un suo canestro a 8” dal termine aveva salvato Team USA dalla figuraccia contro il Sud Sudan.

Dopo la partita, LeBron ha parlato di “un altro buon test, e sono contento che siamo riusciti anche questa volta a tenere il controllo come fatto già contro il Sud Sudan. Una buona vittoria per noi“. La Germania ha giocato una partita senza alcun timore, puntando sui pick and roll di Schroder e sul tiro da fuori, con 13 su 45 dalla distanza. Franz Wagner ha segnato 18 punti, per LeBron James dall’altra parte 20 punti, 6 rimbalzi e 4 assist.

Dietro a King James c’è veramente poco, ed è una cosa assurda dire vedendo la mole di talento a disposizione di Steve Kerr. Jayson Tatum e Devin Booker hanno poco il pallone in mano e giocano in un ruolo del tutto alieno alle loro abitudini, e finora hanno saputo adattarsi ben poco. Joel Embiid, che si è distinto per una stoppata su Isaac Bonga nel primo tempo e per una tripla importante nel quarto quarto, pare in condizioni fisiche precarie. Bam Adebayo, nel basket FIBA, è poco pericoloso in attacco e le squadre avversarie possono permettersi di lasciarlo solo difendendo a zona, come non si può fare invece con un Anthony Davis che è stato tra i migliori della spedizione USA a oggi.

Steve Kerr non sta facendo giocare Tyrese Haliburton e ha investito Anthony Edwards del ruolo di creatore di gioco accanto a LeBron James. Con risultati molto ondivaghi, la star di Minnesota perde troppi palloni e le sue letture sul pick and roll sono spesso elementari. Il risultato è che Steph Curry gioca lontano dalla palla ma non nel suo sistema ideale. Kevin Durant, che avrebbe dovuto comporre la Trinità con James e Curry, non sta giocando per un infortunio muscolare che non ha ancora smaltito.

A 39 anni, LeBron James è ancora quello che salta e corre più di tutti, compagni e spesso anche avversari. Non la notizia del secolo per il CT Kerr. “Possiamo migliorare ancora tanto, ora ci stiamo adattando con le nostre rotazioni e i ragazzi si stanno acclimatando a vicenda. Possiamo stringere ancora qualche vite e questo è il programma per i prossimi giorni“.

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