Basta una sola vittoria e poi Cleveland potrà tornare a vincere il Division Title, 4 anni dopo l’ultimo. Non è un caso che i Cavs non siano riusciti ad agguantare nulla in quest’ultimo quadriennio segnato dall’addio di LeBron James. La sua mancanza s’è fatta sentire parecchio e i tifosi lo sanno.
“I promise that I never forget where I came from”. Con queste parole, ‘The King’ si ripresentò (e si scusò) con i suoi tifosi e la sua gente quest’estate, per quello che, al tempo, sembrò un vero e proprio tradimento. Adesso LeBron è a casa: è tornato per chiudere un discorso aperto 12 anni fa. I suoi occhi puntano dritti verso il tetto della Q-Arena, verso gli stendardi della franchigia, nella speranza e con la convinzione che presto quel titolo tanto atteso possa arrivare.
Nel frattempo, però, i tifosi dei Cavs potranno sicuramente accontentarsi. Il quarto titolo di Divisione è ormai alle porte: una vittoria questa notte contro i Milwaukee Bucks consentirebbe ai Cavs di laurearsi campioni della Central Division, oltre che chiudere il discorso riguardante il 2° posto nella Conference. Un traguardo incoraggiante, considerando che, tra quelle della Eastern Conference, la Central Division annovera le migliori franchigie quest’anno. Un passo importante nella corsa all’NBA Title, nulla di inaspettato per James e per David Blatt. Il coach al primo anno d’esperienza in NBA, dopo la sconfitta rimediata il mese scorso contro i Miami Heat, dichiarò: “Dobbiamo arrivare secondi”.
Detto-fatto e, da quel momento, i Cavs hanno continuato a macinare gioco e risultati ancor più di quanto fatto fino a quel momento: record di 7-1 da quel momento, Blatt nominato coach del mese, James giocatore della Eastern Conference e i Cavs hanno improntato il proprio record a 31-7 da quel 7 gennaio che segnò la svolta della stagione per Cleveland. “Ho pensato di sfidare loro (i giocatori) e me stesso” – ha recentemente dichiarato Blatt – “Credo che la squadra abbia risposto molto bene ed è una cosa positiva. Abbiamo fatto tutto il possibile per diventare il miglior team in questo momento e soprattutto in vista dell’inizio dei Playoffs”.
Nonostante per Blatt fosse importante chiudere al secondo posto nella Eastern Conference, LeBron James non era apparso dello stesso parere: per lui, infatti, la cosa più importante era trovare il giusto ritmo e rimanervi in vista degli imminenti Playoffs e, adesso che il 2° posto sembra essere vicino, arriverà sicuramente un piccolo periodo di pausa per il #23 che avrà, come spesso negli anni è capitato, 2-3 partite a disposizione per riposare, risparmiando minuti importanti in vista della Post-Season: “Sono sempre rimasto fuori per un paio di partite in vista dei Playoffs, lungo tutto l’arco della mia carriera” – ha detto James – “Non credo che le cose cambieranno. Non so quando accadrà ma è qualcosa di cui io e lo staff medico discuteremo a breve. Vedremo che cosa darà benefici a me e al team”.
Per Nba Passion,
Mario Tomaino



