Gli Utah Jazz hanno prolungato il contratto dell’head coach Will Hardy, esercitando l’opzione per la stagione 2025-26. Hardy era arrivato a Utah nel 2022 con un contratto quadriennale per sostituire Quin Snyder.
Con Hardy, ex assistente allenatore di Gregg Popovich ai San Antonio Spurs e di Ime Udoka ai Boston Celtics nel 2021-22, i Jazz hanno inagurato la stagione di ricostruzione dopo l’era di Snyder e con Donovan Mitchell, Mike Conley e Rudy Gobert in campo. Will Hardy è uno degli head coach più giovani della NBA, classe 1988.
Gli Utah Jazz non hanno partecipato ai playoffs nelle ultime due stagioni, ma hanno trovato in Lauri Markkanen un All-Star (nel 2023) e avviato una fase giovane, passando dalle scelte al draft di giocatori come Walker Kessler, Keyonte George, Taylor Hendricks, Cody Wlliams e Kyle Filipowski. E’ probabile che anche nel 2024-25 Utah sarà una delle squadre più deboli della Western Conference, con giocatori come Jordan Clarkson, John Collins e Collin Sexton che potrebbero partire sul mercato. Coach Hardy e Lauri Markkanen sono i due punti fermi per il futuro a medio-lungo termine dei Jazz.

