I New York Knicks perdono clamorosamente al debutto stagionale contro i Boston Celtics per 132–109, con Mikal Bridges peggiore in campo. L’esordio non è stato dei migliori per la nuova ala passata sull’altra sponda della citta della grande mela. A complicare il tutto e a renderlo ancora più virale è stato il cambio di meccanica di tiro, che non è passata sicuramente inosservata. Nel primo tempo zero punti per lui con zero canestri su 5 tiri tentati di cui 4 dall’arco.
Anche dal punto di vista difensivo, il suo punto forte, il debutto di Bridges non è andato al meglio. Il suo avversario Jayson Tatum ha dominato per tutta la partita portandosi a casa il premio di mvp della gara senza difficoltà. Per lui 37 punti con un incredibile 78% dal campo.
Nel secondo tempo quando ormai la partita era scivolata via, con Boston sopra di 19 già dopo la fine del primo quarto, l’ala ex di Villanova si è ripresa segnando 7 canestri su 8 tentati. La sua partita si è conclusa con 16 punti a tabellino ma con un decisamente negativo -33 di plus/minus. Un dato decisamente insolito per un giocatore come lui.
Il resto della squadra non è stato da meno ovviamente. Il neoacquisto Towns ha chiuso la gara con 12 punti frutti di azioni personali. Dimostrandosi così ancora un corpo estraneo agli schemi di Thibodeau. La stella della squadra Brunson invece è stato autore di una buona partita da 22 punti con 9 su 14 dal campo che non ha salvato i suoi compagni dalla sonora sconfitta.
A fine partita non sono mancate le dichiarazione dei protagonisti. Bridges ha commentato così il brutto debutto: “Avrei potuto fare molto di meglio sicuramente. La mia gara difensiva non è stata all’altezza. Penso che avrei dovuto fare meglio sopratutto contro Tatum che ha avuto un grandissimo ritmo da tre, avrei dovuto stargli più addosso. Offensivamente invece quando i miei compagni mi hanno passato la palla ho sempre preso i miei tiri. Ho cercato di farne subito uno per sbloccarmi.”
Per quanto riguarda la nuova meccanica invece ha risposto così: “Da quando sono al college ho sempre cercato di migliorarla. Ogni giorno da 7 anni la alleno. Nel secondo anno della mia carriera ho avuto diversi problemi quindi ho deciso di evolverla”
Oltre a lui sono arrivate anche le parole di coach Thibodeau: “Difensivamente, ovviamente, dobbiamo essere molto più di questi. Loro hanno messo grande pressione fin da subito e inizialmente i tiri che abbiamo preso non erano buoni e rimbalzi sono andati troppo lontani dalle nostre teste”
Infine anche Brunson è stato chiamato a rispondere alle domande: “Anche io non ho dato il meglio. Non possiamo giustificarci ma loro hanno messo moltissime triple. Dobbiamo dare il meglio di noi in tutti e due i lati del campo. Anche io devo dare il meglio in questo senso”
Brunson si dimostra un leader anche nelle parole. Di fatto Boston stanotte ha messo a segno ben 29 triple. Un numero che non può essere solamente casuale. New York deve ripartire da ciò che l’anno scorso è stata la sua forza ma che in questa partita è decisamente mancato: l’apporto difensivo. Siamo alla prima partita, con 2/5 del quintetto titolare cambiato ci sono 81 partite ancora da giocare e tutto il tempo per arrivare pronti ai playoffs.

