I soliti ignoti hanno preso di mira le case dei giocatori NBA e NFL in trasferta con le loro squadre, e ora le leghe si attrezzano per sensibilizzare gli atleti sulla sicurezza domestica.
Di recente, giocatori come Bobby Portis e Mike Conley, e Travis Kelce e Patrick Mahomes, star NFL dei Kankas City Chiefs, hanno subito dei furti eseguiti secondo l’FBI da un gruppo organizzato di ladri professionisti, definiti transnational South American Theft Groups in grado di portare a segno colpi “sofisticati, ad alto tasso tecnologico” tra uso di droni, appostamenti e strumenti per interferire con gli allarmi di sicurezza antifurto e anti intrusione. Il primo a subire la visita dei soliti ignoti era stato Conley, a settembre, quindi Bobby Portis a novembre e a Kelce e Mahomes. La refurtiva? Denaro e oggetti e beni che possano essere rivenduti sul mercato nero, secondo le autorità: orologi, gioielli e vestiti e accessori di lusso.
In un memorandum, la NBA e la NFL hanno raccomandato ai loro atleti di assicurarsi di implementare sistemi di sicurezza efficaci, di videosorveglianza, e di utilizzare casseforti e soprattutto di evitare di postare sui social media foto degli interni delle proprie abitazioni, che potrebbero fornire elementi preziosi ai ladri. Quindi, rivolgersi ai servizi di pattugliamento civili e persino procurarsi dei cani da guardia.

