Mark Williams non si capacita di come non abbia saputo passare le visite mediche dopo la trade ormai saltata con i Los Angeles Lakers, e assicura di essere “recuperato al 100%“. Williams è sceso in campo curiosamente proprio contro i Lakers alla sua prima partita da giocatore degli Hornets di ritorno, e Charlotte ha pure vinto, per 100-97 sul filo di lana.
Williams ha giocato 29 minuti per 10 punti e 9 rimbalzi, si è beccato una schiacciata sulla testa da LeBron James ma ha riso per ultimo, almeno per questa volta. E prima della partita ha parlato di tutto quello che gli è capitato nelle ultime due settimane. “La NBA è proprio imprevedibile a volte. E’ stato pazzesco, passi dall’essere ceduto via trade e dal dover andare a Los Angeles, e poi devi tornartene indietro. Parecchio da elaborare ma bisogna accettare le cose che accadono e andare avanti, e saper trarre il massimo dalle opportunità che si aprono“.
Mark Williams non sa ancora perché e come sia stato possibile non aver passato i test medici dopo la trade con i Lakers. “Mi ha chiamato il mio agente ma io non penso proprio di aver fallito le visite mediche, non era una cosa a cui pensavo neppure. La sera stessa della trade avevo giocato, è dall’inizio della stagione che gioco tanti minuti e mi sento di essermi messo alle spalle gli infortuni che ho avuto. E tutti questi infortuni sono ben noti e documentati, ho recupero e sto bene. Per cui, non esiste proprio che io non possa aver passato le visite mediche. E ora non vedo l’ora di giocare per dimostrarlo“.
I Los Angeles Lakers avevano speso Dalton Knecht, Cam Reddish e una prima scelta al draft NBA del 2031 per Mark Williams, e per mettere un centro verticale e atletico accanto a Luka Doncic anche per il futuro. Trade e giocatore cui gli stessi Lakers hanno poi scelto di rinunciare dopo gli ormai ben noti test medici. Mark Williams sarà restricted free agent in estate e potrà rifirmare con gli Hornets.

