I Cleveland Cavs hanno rifilato ai New York Knicks la peggior sconfitta di sempre da quando Tom Thibodeau è l’allenatore della squadra, un 142-105 casalingo netto per uno scarto di 37 punti.
I Knicks erano in back to back, 24 ore prima avevano battuto i Chicago Bulls per 113-111 dopo un tempo supplementare, dato che non può essere ignorato. Anche Cleveland era alla seconda partita di un back to back ma contro i Brooklyn Nets le cose erano state decisamente più semplici, ma contro New York hanno esagerato. 41 punti nel primo quarto, 60.9% complessivo dal campo con 19 su 37 da tre, Donovan Mitchell ha chiuso con 27 punti e Evan Mobley con 21 punti, e nessun giocatore dei Cavs ha giocato più di 26 minuti.
I Cavaliers hanno ancora il miglior record della NBA sempre al passo con gli Oklahoma City Thunder, 46-10. Quella contro i Knicks è stata la quarta escursione sopra quota 140 punti per la squadra di coach Kenny Atkinson. L’unico aspetto negativo della partita è stato l’infortunio alla mano destra di Jarrett Allen, che ha dovuto abbandonare il campo nel secondo tempo. Allen si è fatto male nel primo tempo tentando di stoppare un tiro, i primi esami hanno dato esito negativo e escluso fratture ma si attende il responso della risonanza magnetica di sabato. Anche Darius Garland è uscito un poco malconcio dalla partita, il giocatore ha rimediato sempre nel primo tempo un colpo duro da Karl-Anthony Towns in difesa, che lo ha sbilanciato mentre la guardia dei Cavs era in aria. In precedenza sempre Garland aveva subito un colpo al volto involontario da parte di Jalen Brunson.
Contro i Knicks sono però rientrati Isaac Okoro e Dean Wade che non giocavano da gennaio per infortunio, Cleveland giocherà domenica contro i Memphis Grizzlies.

