La star dei Milwaukee Bucks Damian Lillard resterà fuori a tempo indeterminato a causa di un problema di coaguli nel sangue, diagnosticati all’altezza della gamba destra. Il giocatore ha iniziato da alcuni giorni una terapia a base di farmaci anticoagulanti e i Bucks sono “ottimisti” sul fatto che Lillard possa giocare ancora in questa stagione. Con la terapia i medici hanno “stabilizzato” il coagulo e i test proseguiranno nei prossimi giorni.
Dame non aveva giocato le ultime tre partite dei Bucks per un problema indicato come muscolare al polpaccio destro, che si è poi rivelato essere un coagulo di sangue. Secondo quanto dichiarato dalla squadra dovrebbe trattarsi per Lillard di un problema transitorio e non di una cosa cronica: “I dottori ci dicono che è una situazione che è molto improbabile si ripresenti ancora dopo le cure, e siamo stati fortunati ad aver diagnosticato subito il problema, qualcosa che ci aiuterà nel recupero. La salute di Damian è la nostra priorità numero 1” così il Gm Jon Horst in un comunicato.
“E’ qualcosa che purtroppo sfugge al mio controllo e la priorità adesso di comune accordo con lo staff medico è di occuparsene, io amo il basket ma devo essere presente per la mia famiglia e i miei figli. Sono grato ai Bucks che hanno agito con prontezza, io non vedo l’ora di riprendere” ha commentanto invece Damian Lillard.
I Milwaukee Bucks (40-31) sono quinti a Est e in lotta per il quarto, quinto e sesto posto nella conference con Indiana Pacers e Detroit Pistons, Damian Lillard ha giocato 58 partite in questa stagione viaggiando a 24.9 punti di media con 7.1 assist e il 44.8% dal campo. Qualora non dovesse tornare in campo in quest’annata non sarebbe eleggibile per i premi individuali e gli All-NBA stagionali, alla fine della regular season mancano tre settimane.

