Secondo quanto riportato da Shams Charania nelle ultime ore, i Boston Celtics potrebbero trovarsi dal prossimo anno con un roster decisamente diverso, nel contesto di una off-season “mai vista, la più pazzesca di sempre” per quanto riguarda il mercato.
Perché? E cosa c’entrano i Celtics? Gli effetti del nuovo contratto CBA e l’introduzione del second tax apron hanno già obbligato alcune squadre a mettere mano al monte salari e altre seguiranno, e i Boston Celtics saranno la franchigia che dovrà sborsare di più a partire dal 2025-26 per tenere intatto il roster attuale. Una situazione già nota e che la nuova proprietà ha abbracciato subentrando alla famiglia Grousbeck, ma il grave infortunio occorso a Jayson Tatum in gara 4 della serie contro i New York Knicks, oltre a essere uno shock sportivo per la città e la squadra, potrebbe cambiare intenzioni e traiettoria, strategia del front office.
Scenario in cui, sempre secondo Charania, i Boston Celtics “faranno alcune trade, si muoveranno decisamente in questa off-season. Jayson Tatum è infortunato e al momento non si può proprio cedere. E si tratta del giocatore simbolo della franchigia oggi, ma dopo di lui penso che dipenda molto da cosa potrebbero ottenere in cambio. Tante squadre chiameranno per Jrue Holiday, altre per Kristaps Porzingis. E tante squadre chiederanno di Jaylen Brown e i Celtics valuteranno che cosa potranno ottenere in termini di valore“.
Su Jrue Holiday il primo nome emerso è quello dei Sacramento Kings che vorrebbero affiancare una point guard di livello al roster attuale. Una trade con i Kings non sembra però facilissima, Sacramento non ha molto da offrire a meno di non privarsi di Keegan Murray, e Holiday va per i 35 anni e il suo contratto è ancora lungo, e impegnativo. Un’alternativa per Jrue sarebbero i Dallas Mavs. Discorso diverso per Porzingis che sarà in scadenza nel 2026, fatto che incoraggerà le squadre interessate, ma la contropartita non potrà che essere commisurata. Tra gli altri giocatori cedibili ci sarebbe Sam Hauser, i Celtics potrebbero scaricare il suo contratto da circa 45 milioni fino al 2029 per alleviare il peso del monte salari. Derrick White è un giocatore il cui valore non è mai stato così alto, chi lo vorra (Spurs, Warriors) dovrà prepararsi a una grande offerta.
Jaylen Brown è la seconda star della squadra e giocatore stimato a Boston, e si muoverebbe solo in caso di grandi manovre. Gli Houston Rockets potrebbero andare alla ricerca in estate di una grande star, e se Kevin Durant che va per i 37 anni, o Giannis Antetokounmpo dovessero sfumare, Brown potrebbe essere il nome, vista anche la connessione con coach Ime Udoka che ha allenato i Celtics nel 2021-22 raggiungendo le NBA Finals. Houston dispone di scelte al draft e giocatori di prospettiva per tentare Boston ma non sarebbe l’unica. I Detroit Pistons sono ambiziosi ma anche dei rivali di conference, i Phoenix Suns sono un’altra squadra che potrebbe cambiare radicalmente.

