Charles Barkley non è certo uno che le manda a dire, e dopo la vittoria dei Knicks in Gara 5 contro i Pacers, ha probabilmente espresso ciò che pensano molti tifosi newyorkesi rivolgendosi direttamente a Karl-Anthony Towns. Durante la trasmissione Inside the NBA, andata in onda subito dopo la partita, Towns si è unito al tavolo dei commentatori composto da Ernie Johnson, Kenny Smith, Shaquille O’Neal e lo stesso Barkley. Ed è stato proprio quest’ultimo a punzecchiare il lungo dei Knicks su un tema ben noto: i falli.
«Devo dirti una cosa, ti devo criticare: ma perché fai sempre quei falli inutili?» gli ha chiesto Barkley.
O’Neal ha colto l’occasione per unirsi al coro: «Anch’io volevo chiederti la stessa cosa.»
«Perché lo fai?» ha insistito Barkley.
«Solo Dio lo sa», ha risposto Towns ridendo, mentre Barkley proseguiva nella sua tirata.
La gestione dei falli è diventata uno dei punti critici per Towns in questi playoff, in particolare in questa serie contro Indiana. Nei cinque incontri finora disputati, il centro dei Knicks ha collezionato rispettivamente 4, 3, 5, 4 e 5 falli personali. Barkley ha rincarato la dose: «Quando hai commesso il quarto fallo e sei stato richiamato in panchina, i Pacers hanno ricominciato a macinare gioco. Devi smetterla di metterti nei guai da solo.»
Towns ha riconosciuto la critica: «Devo migliorare, assolutamente.»
Charles Barkley ha ricordato un altro episodio recente: «Come l’altro giorno, quando hai preso un fallo solo per aver afferrato un avversario per il polso. Quelle sono ingenuità che ti costano caro.» Il problema è evidente: Towns tende a caricare di falli inutili che penalizzano la squadra nei momenti chiave.
«Hai ragione», ha ammesso Towns. «Fa male a tutti noi.»
Nonostante tutto, i Knicks hanno ottenuto una vittoria fondamentale che prolunga la serie e li porta a Gara 6, in programma sabato a Indianapolis. Towns ha comunque offerto una prestazione solida, chiudendo con 24 punti (50% al tiro) e 13 rimbalzi.

