Dopo la trade estiva che lo ha portato dai Boston Celtics ai Portland Trail Blazers, Jrue Holiday ha commentato per la prima volta il suo approdo in Oregon, ribadendo la sua piena disponibilità a integrarsi nel sistema di Chauncey Billups e a giocare in qualsiasi ruolo sarà richiesto. Il veterano non esclude neppure un futuro in coppia con Damian Lillard, tornato a Portland dopo una parentesi di 2 anni a Milwaukee e attualmente fermo per infortunio.
Holiday, che secondo le prime proiezioni dovrebbe partire titolare accanto a Shaedon Sharpe, si dice pronto a condividere il backcourt anche con Scoot Henderson, destinato a partire dalla panchina in avvio di stagione. “Scoot è aggressivo. Il modo in cui arriva al ferro è incredibile”, ha dichiarato, come riportato da The Rose Garden Report. “Il mio tiro da tre e la capacità di aprire il campo possono aiutarlo. Posso giocare senza palla, lasciandogli spazio per esprimersi, perché so che è il prossimo grande talento. Voglio aiutarlo a mostrare tutto ciò che può fare”.
Senza voler essere etichettato in un solo ruolo, Holiday ha voluto rimarcare la propria versatilità. “Penso di poter giocare in ogni posizione”, ha affermato. “L’ho dimostrato per tutta la mia carriera. Sono un giocatore completo. Non puoi definire un ruolo fisso per qualcuno, non nel gioco di oggi. Oggi entrano in NBA giocatori che non hanno mai fatto il playmaker e subito si ritrovano a guidare l’attacco. Io mi adatto, sto bene con chiunque”.
Il motivo principale dello scambio, comunque, è legato al contratto pesante di Holiday. Il nuovo giocatore di Portland percepirà 32,4 milioni di dollari nella prossima stagione e oltre 104 milioni complessivi nelle tre successive. I Celtics hanno scelto di alleggerire il monte salari, aprendo così la strada al ritorno a Portland del veterano ex Milwaukee.
“Non sono qui solo per dare una mano, ma per provare a vincere”, ha sottolineato Holiday, consapevole di essere passato da una contender affermata a una franchigia in ricostruzione. “A Portland c’è uno staff tecnico eccellente, e un allenatore come Chauncey (Billups) che è una leggenda. Ma io sono ancora un giocatore attivo che ha vissuto da poco cosa significa lottare per un anello. Ho ancora quella fame, quella consapevolezza di quanto sia difficile vincere. E voglio portarla qui”.
Non manca un accenno riconoscente al front office dei Blazers, che due anni fa aveva già acquisito Holiday nel maxi-scambio per Damian Lillard prima di girarlo ai Celtics. “Apprezzo davvero ciò che fecero per me la prima volta. Ha significato molto per la mia carriera”, ha ammesso.
E proprio Lillard potrebbe tornare a essere suo compagno di squadra nella stagione 2026/27. Dopo essere stato tagliato dai Bucks, Dame ha firmato un triennale con Portland e si appresta a passare la prossima annata in riabilitazione a causa della rottura del tendine d’Achille. Holiday, però, non esclude nulla. “Mi piacerebbe davvero giocare con lui, se se ne presenterà l’occasione”, ha concluso.

